venerdì 7 luglio 2017

RECENSIONE "IL CIRCO DELLA NOTTE" di ERIN MORGENSTEN

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Il libro di cui vi parlo oggi è stato letto per il gruppo di lettura GLI SNIFFA-INCHIOSTRO. In realtà pensavo di non riuscire a finirlo in tempo, avendolo abbandonato per più di dieci giorni, invece poi mi sono impuntata e l'ho terminato riuscendo a parlarvene nel giorno in cui è terminata la lettura di gruppo.

Vi parlo meglio delle impressioni nel post, BUONA LETTURA!!!







TRAMA: Il circo della notte compare senza preavviso e in città molto diverse e distanti. Un circo spettacolare in cui tutti coloro che vi lavorano esibiscono le loro capacità di illusionismo, contorsionismo e altri trucchi. Il circo della notte, però, non è solo terreno di spettacoli, ma anche di una sfida da cui uscirà un solo vincitore.




Titolo: Il circo della notte
Autore: Erin Morgenstein
Anno: 2012 (Ristampato in Maggio 2017)
Casa Editrice: Rizzoli (Bur, adesso)
Pag: 460
Prezzo: 10,20 euro






VALUTAZIONE:




Questo libro è stato una curiosità da quando ho cominciato a sentirne parlare, accanto alla notizia che si trattasse di un libro uscito fuori catalogo. Poi un giorno girovagando tra le bancarelle di Natale ce n'era una che vendeva il libro a 3 euro e l'ho preso senza pensarci.

Devo dire che appena ho cominciato a leggerlo ero molto curiosa di sapere come si sarebbero svolte le vicende e soprattutto quale storia ci avrebbe raccontato l'autrice, poi andando avanti la delusione cresceva sempre di più fino alla chiusura del libro con un grande MAH! finale. 

La cosa che colpisce subito è la ricchezza delle descrizioni con le quali l'autrice ci mostra i tendoni del circo e le prodezze dei vari personaggi che animeranno la storia. Descrizioni ricche di dettagli, meravigliosi artifici della mente e dell'illusionismo ci accompagnano nell'attraversamento dei vari tendoni, personaggi alquanto strambi popolano il circo, creature da sogno rigorosamente in bianco e nero.
Una storia che proprio in questi due colori finisce per identificarsi come una lotta tra forze chiare e scure e l'aggiunta di una punta di rosso, tra coloro che cambieranno le sorti della storia.

Una narrazione piuttosto particolare quella della Morgenstern che ci trasporta in un mondo fatto di oggetti di carta volanti, di zucchero filato, di bottiglie che contengono storie, di colori sgargianti che si susseguono su vestiti fatti per meravigliare. Un continuo andamento a sbalzi temporali che ci fanno conoscere contemporaneamente più momento della storia del circo creando molta confusione, così come i personaggi, intricati e poco disposti a farci conoscere la loro vera natura.

Per quanto mi riguarda, credo che l'autrice abbia cercato di coprire la confusione della storia attraverso delle scene molto lunghe, anche tre quattro pagine, in cui si cimenta in descrizioni fantastiche di un orologio che accoglie gli spettatori, come pure del numero di Celia o Tsukiko dando, però, poca chiarezza nelle scene che avrebbero dovuto raccontarci effettivamente la storia.
Una narrazione molto povera che va a cozzare nettamente, secondo me, con la descrizione del meraviglioso. Un punto a sfavore di una vicenda che sarebbe potuta diventare innovativa nel mondo della narrativa fantasy nella quale al circo viene dato poco spazio.
Purtroppo Erin Morgenstern mi ha convinto solamente a metà in questo suo romanzo, credo unico, nel quale di alcune figure ci parla, ad esempio Bailey, ma non ci dice nulla di importante ai fini di un ruolo che solo alla fine scopriamo essere fondamentale. La storia e le relazioni tra i vari personaggi vengono solo accennate e non ne ho capito il motivo.
Gli stessi protagonisti diventano oggetto di una sfida di cui ancora, a lettura ultimata, non ho capito di cosa si trattasse nonostante il suo andamento inizi praticamente quasi subito.

Insomma credo che la nostra Erin avrebbe potuto lavorarci meglio e ne sarebbe uscito anche un bel libro. La parte finale è stata troppo affrettata e si è capito ancora meno di quanto si capiva nelle parti precedenti. 
Purtroppo mi sono trovata davanti ad un libro confusionario al massimo e questo non mi ha permesso di apprezzarlo pienamente.

Voi lo avete letto? Cosa ne avete pensato? Io credo lo rileggerò, magari in un momento meno caotico, ma non so quanto poi la mia opinione possa cambiare. 
Io per adesso vi ho raccontato tutto, vi mando un grande abbraccio a presto!!!

4 commenti:

  1. Ciao Mikla, peccato che non ti sia piaciuto del tutto questo romanzo perché la trama mi ha colpito particolarmente e anche la copertina è molto bella. A prima vista mi era sembrato un libro di genere horror. Ci farò comunque un pensierino, magari più in là, anche se quasi sicuramente, dalle tue parole ho capito che non piacerà neanche a me :)

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    1. Ciao :-) Horror davvero no, è un libro molto particolare che senza averlo letto ti intriga moltissimo, poi quando cominci a leggere un po' di pagine e la sola cosa che noti sono descrizioni molto dettagliate (belle e fatte bene) ma nient'altro, una domanda me la sono fatta. Purtroppo le potenzialità della scrittrice sono evidenti ma a livello di trama ci sono delle mancanze esagerate per come il libro si presenta!

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  2. Ciao Mikla, in parte concordo con la tua opinione. Anche io ho trovato la trama a tratti tirata un po' per le lunghe, soprattutto all'inizio, ma ho adorato le descrizione delle ambientazioni!

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    1. Ciao :-) Le descrizioni sono davvero belle, un punto a favore in una storia lacunosa!

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