martedì 23 maggio 2017

GRAPHIC NOVEL "TAGLIA E CUCI" di MARJANE SATRAPI

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come state amici? Penultima settimana di Maggio e l'estate è ormai alle porte, avete già fatto programmi per i tre mesi che arriveranno prima di ricominciare le solite routine?? Io prenderò tutto con calma e relax, per quanto questo possa essere possibile.
Torno, anche questo mese, con l'appuntamento legato alla lettura delle Graphic Novel. 
Una storia particolare e sorprendente, quella che vi racconterò oggi, BUONA LETTURA!!!






TRAMA: Marjane ci mostra un tipico pomeriggio tra donne fatto di chiacchiere, samovar, pettegolezzi e confessioni. Una lettura divertente, sboccata, sfacciata e malinconica allo stesso tempo.


Titolo: Taglia e cuci
Autore: Marjane Satrapi
Casa Editrice: Rizzoli Lizard
Anno: 2014 (Ristampa)
Pag: 140
Prezzo: 13,00 euro






VALUTAZIONE:



La scelta della Graphic Novel di questo mese è stata dettata dalla curiosità che mi è venuta dopo aver visto un video di una Yuotuber che seguo. Ha parlato benissimo di questa autrice e di questa opera sebbene Persepolis, la sua opera più famosa, sia insuperabile, secondo lei. Così mi sono messa a spulciare su internet e, dato il prezzo impossibile di Persepolis, ho optato per questo volume, considerando in seguito la possibilità di acquistare anche altro.

Taglia e cuci non ha una storia molto intricata, il lettore viene, infatti, introdotto nel salotto di una donna anziana che, dopo un pranzo con le sue amiche le invita a prendere un samovar, creando, così, una sorta di ginepraio con il quale ci regala uno spaccato dell'intimità delle donne iraniane.
Ebbene si, si parla proprio di intimità in questo libro, e lo si fa utilizzando ironia, sfacciataggine, sboccatezza, e a volte malinconia e tristezza.







Il racconto di questo pomeriggio viene fatto direttamente da Marjane che diventa lei stessa personaggio del fumetto nel quale si mettono a confronto esperienze di vita differenti più o meno positive, più o meno divertenti, più o meno tristi.
Ne emerge un quadro nel quale alcune cose possono essere percepite tramite le informazioni che si sentono in tv o tramite libri e giornali, ma allo stesso tempo ci si trova davanti un mondo molto aperto di queste donne che parlano liberamente della loro sessualità, dei loro rapporti presenti o passati, del loro ruolo nella coppia e nella famiglia.





Mi ha colpito molto proprio la libertà, quasi priva di pudore, che alcune di queste donne hanno, tante donne e tanti pensieri e atteggiamenti.
Ci sono quelle che vogliono rimanere legate alle tradizioni pur non accettandole affatto, quelle che non conoscono altro mondo al di fuori di quello che la loro famiglia ha imposto loro. Ci sono donne più scafate, o navigate o libere o... insomma avete capito, che sono riuscite, in un certo senso, ad aprirsi a nuove vedute sociali. Proprio queste diverse vedute comportano un diverso modo di affrontare determinati argomenti.


Gli argomenti toccati sono i più svariati: la prima notte di nozze, il tradimento, il rapporto sessuale visto solo come dovere coniugale, i matrimoni d'amore e quelli combinati che sono molto frequenti nella cultura iraniana.
Ma si parla anche di cose più "leggere" come la chirurgia estetica per essere più appetibile agli occhi del marito evitando di essere tradite, di quale ruolo assumere nel matrimonio se moglie o amante, di rimedi per nascondere l'assenza di verginità. 
Insomma, il titolo dell'opera, TAGLIA E CUCI non è stato messo lì a caso ha il suo perché e preannuncia sapientemente quello di cui si andrà a parlare nel volume.






Per quanto mi riguarda posso dire che ho apprezzato moltissimo la storia, ho apprezzato i disegni, molto particolari, l'utilizzo del bianco e nero e di questi tratti marcati dei volti. Ogni personaggio ha la sua particolare fisionomia e questo permette al lettore di individuarle facilmente, anche perché solamente di alcune di queste donne conosciamo il nome.
Mi è piaciuto molto il fatto che l'autrice abbia voluto fare un elogio alle donne attraverso un pomeriggio di chiacchiere in libertà nel quale il lettore viene invitato ad osservare in silenzio, quasi come se fosse lì seduto accanto a loro ad ascoltare. 
Ho apprezzato il fatto che molti argomenti, anche quelli più seri, vengano trattati in maniera leggera, attenzione non superficiale, leggera, spensierata, anche per rendere, a chi li ha, meno pesante il doverli risolvere.
Un libro che se da una parte ci mostra il lato più frivolo e privo di freni inibitori di queste donne, allo stesso tempo ci mostra una realtà, per certi versi, è triste e malinconica. Il dover sottostare al volere della famiglia per contrarre il matrimonio e poi vedere negata la possibilità di una scelta felice (anche se poi "il matrimonio è come una roulette") rende al lettore un senso di inquietudine e solidarietà. 
Allo stesso modo i sogni infranti di voler trovare maggiore libertà in Europa, abbassano un po' il livello di ironia del libro.


Sicuramente la figura dell'uomo non esce nel migliore dei modi, ma ricordiamoci che assistiamo all'incontro di donne che spettegolano ed è ovvio che si finisce per esaltare i difetti e gli errori del marito, del compagno o di uomini che non necessariamente sono presenze fisse nella loro vita.

Insomma, Taglia e cuci è una lettura che vi lascerà un ricordo piacevole e divertito, vi allieterà con la sfrontatezza dei discorsi affrontati e la scoperta di un atteggiamento che non ci si aspetta e non perché si tratta di donne che hanno una etnia diversa, ma proprio perché l'idea generale, è che le donne non siano così aperte nel parlare della loro vita privata o comunque di aspetti del genere, o almeno questo è quello che credevo io fino a qualche giorno fa.
Una lettura che vi consiglio sicuramente perché è divertente, sorprendente, pungente, insomma una lettura da fare per liberare la mente e allo stesso tempo riflettere senza doversi necessariamente intristire.

Fatemi sapere se avete letto questa Graphic Novel, se vi è piaciuta o avete letto altro dell'autrice. Io credo che comprerò anche POLLO ALLE PRUGNE così vedo se ho la conferma che si tratti di una autrice nelle mie corde e poter comprare Persepolis appena potrò. Fatemi sapere se avete qualche Graphic Novel da consigliarmi così provvederò a leggerle e parlarvene al più presto.
Nel frattempo vi saluto e vi mando un grande abbraccio! 
Buon viaggio tra le pagine dei vostri libri!!!

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