mercoledì 12 aprile 2017

RECENSIONE "MERLINO. IL CERCHIO DEL FUTURO" di LUISA MATTIA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Come state amici?? Spero bene :-) La primavera è iniziata, finalmente (ma solo per le temperature) e con lei la mia allergia comincia a dare i segnali di fumo che mi avvertono che prima o poi si scatenerà l'inferno e la rinite allergica... BENE!!!

Nonostante tutto ciò oggi sono qui per parlarvi del secondo volume di una trilogia che ho iniziato l'estate scorsa e che conto di finire il mese prossimo, SICURAMENTE!!!
La lettura è stata fatta per uno dei due obiettivi della RUOTA DELLE LETTURE che mi chiedeva di LEGGERE UN LIBRO CON UNO O PIU' NOMI DI PERSONA NEL TITOLO, così, dopo aver ricevuto l'ok da parte delle organizzatrici, mi sono letta, finalmente, questo libro. Adesso non mi resta che augurarvi buona lettura e ricordarvi che sarà una recensione MINI, diciamo, perché essendo una continuazione la storia non verrà raccontata per intero!



TRAMA: Siamo nel 465 d.C., Gals, figlio di re Deer, dopo il tradimento è mandato in esilio in Armorica ad occuparsi delle saline del regno. Merlino è ormai adolescente e a lui è promessa Enid, figlia di Brumar. I sue sono ancora giovani ma l'amore è già nato ed è forte. Re Deer di Demezia deve cercare di gestire l'irruenza di questo sentimento e decide di allontanare i due per un periodo di tempo più o meno lungo. Il tempo della distanza è scandito dal viaggio che Merlino deve compiere per trovare sia madre Gwineth in Orcania.
Nel frattempo il re dei Sassoni, Vortigern è stato sconfitto dalla forza vendicativa e barbara di Uther.
Fra viaggi, battaglie e tradimenti, continua la storia del Giovane Merlino attraverso l'Inghilterra del 465 d.C.

Titolo: Merlino. Il cerchio del futuro
Autore: Luisa Mattia
Casa Editrice: Giunti
Anno: 2010
Pag: 277
Prezzo: 8,90 euro 




VALUTAZIONE:




Sono molto contenta di essere riuscita, finalmente, a leggere questo secondo volume della trilogia dedicata alla vita del giovane mago Merlino. Era da un po' di tempo che volevo farlo ma poi ho sempre lasciato che altre letture prendessero il suo posto, ma sono contentissima di aver aspettato e aver visto che le aspettative non sono state deluse.

Ho letto il primo volume di questa trilogia ormai quasi un anno fa, anche se gli altri due volumi li ho recuperati solo a settembre. Ero stata piacevolmente colpita dal primo volume, intitolato MERLINO. IL DESTINO DI UN GIOVANE MAGO soprattutto per il fatto che la storia non fosse legata al suo essere già diventato il grande mago di re Artù, ma alla sua vita di ragazzo che scopre di avere delle abilità.

In questo secondo volume ritroviamo un Merlino adolescente che deve fare i conti con il suo passato, l'amore, e la sua autonoma capacità di giudizio e azione, a volte non corrispondente con le esigenze degli altri, diciamo così.

La storia inizia in medias res, e forse è la piccola pecca di questo libro, il fatto, cioè, di iniziare la narrazione come se avessimo lasciato il primo volume solamente da qualche minuto. Nel mio caso ho "faticato" un pochino a ricordare i personaggi o il perché ci fossero determinate situazioni, ma comunque andando avanti si riesce a ricollegare tutto.

Come dicevo, la narrazione prosegue con quanto raccontato nel primo libro, quindi ci troviamo davanti Gals, figlio di re Deer che viene punito per il suo tradimento e inviato in Armorica a gestire le saline del re. Questo non fa che inasprire ancora di più l'atteggiamento di Gals che si sente depauperato del diritto di successione e relegato al rango di servitù, anche se velatamente.
Nel frattempo, alla corte dei Demezi, Merlino è diventato un adolescente, e come tale è curioso, testardo, impaziente ed irruento nelle sue decisioni e nelle azioni che svolge. Azioni che, nella maggior parte dei casi, non tengono conto delle conseguenze che possono comportare. La vita a corte è gestita da re Deer che pur sentendo meno il peso della solitudine che caratterizzava il primo libro, è comunque asservito ad un senso di delusione nella gestione di un regno che, a causa della guerra, è abitato solamente da pochi servitori.
E poi c'è Enid e con lei la scoperta dell'amore che, si sa, porta tutti a diventare meno razionali, anche nel caso in cui si sta parlando di un mago potente.


"Lui ebbe bisogno di piangere. Prima un singhiozzo timido e poi le lacrime gli scesero lungo le guance, gli appannarono gli occhi. Senza vedere se non uno sfocato paesaggi azzurro e grigio, diede sfogo alla sua pena. Non sapeva dare un nome a quel dolore. Pieno, pesante, incomprensibile. Lo avvolgeva come una fune, gli stringeva la gola, gli tagliava il fiato. improvvisa, gli salì nel petto la voglia di gridare. E urlò in quella solitudine. Neppure un volo di uccello a distrarlo. Neppure un richiamo. Affiorava, in quel turbine di emozioni inondato di lacrime, il pensiero di Enid. Non il desiderio di lei. Piuttosto, la sua assenza sembrava trasformarsi in lui in un sentimento di colpa, una lastra pesante da sostenere." 

Come succede con la maggior parte delle trilogie, anche in Merlino. Il cerchio del futuro ci troviamo a leggere una storia di transizione che lascia presagire un terzo volume ricco di eventi e conseguenze a ciò che si verifica in questo, ovviamente non vi dico a cosa mi riferisco!!!
Il personaggio di Merlino è cresciuto in pari con la sua età, sono trascorsi quindici anni dall'inizio delle vicende ed è una cosa positiva che il personaggio venga mostrato nella sua evoluzione. Come ho detto ci troviamo davanti un Merlino dall'irruenza tipica degli adolescenti nella maggior parte dei casi, ma anche davanti ad un ragazzo che lascia intravedere una saggezza più matura per la sua età. Troviamo un Merlino più bravo a gestire la sua capacità di interagire con la natura e con la magia che da essa fa derivare. Ed è propria la natura che caratterizza molte delle pagine descrittive del romanzo.
La passione per i boschi e la natura incontaminata si ritrova in ogni viaggio che Merlino compie nel libro e in molti degli incontri che fa. La natura è la fonte della sua magia, continua ad immedesimarsi in un corvo, legge le pietre e muove i venti. Anche la sua pratica di magia e la capacità di gestirla è cresciuta con lui.
Ma c'è una cosa da dire, leggendo Merlino, non vi troverete mai davanti a manifestazioni di magia che richiamano fantasmi o creature soprannaturali, ci troviamo comunque davanti ad un fantasy di stile classico con maghi, rune, streghe, draghi e la forza della natura, appunto.
Una magia "romantica" lasciatemi passare il termine, quella che ti meraviglia senza spaventarti a morte, insomma.

Per quanto riguarda la narrazione è sicuramente un libro che incuriosisce nel procedere delle pagine, inizialmente ho trovato lo stile un po' troppo frammentario per i miei gusti, e non so se questa cosa dipenda dall'autrice o dall'edizione, perché ho riscontrato anche degli errori che spero siano solamente di battitura. Questa cosa l'ho trovata all'inizio e per le parti dedicate alla storia di Merlino, mentre in altri capitoli tutto è molto più fluido e favorevole alla lettura. 
Le vicende coinvolgono più personaggi, sebbene la figura di Merlino rimanga centrale, ovviamente, ci sono capitoli dedicati ad Enid, a Gals e alla vita di corte senza Merlino al suo interno.
Ci sono molte descrizioni ma non sono mai pesanti, chiaramente questa è una cosa da considerare personalmente, a me piace la descrizione perché mi permette di immergermi meglio nella storia e nel tempo in cui si ambienta, ma ci sono anche lettori che preferiscono conoscere solo la storia e scrittori che dal canto loro fanno questo tipo di narrazione. Diciamo che in questo caso, narrazione e descrizioni si equilibrano.

" "Si chiama futuro. Si chiama futuro tutto quel che ancora non sai e vorresti possedere: sapienza, amore, terra".  "Futuro, s'. E che ne faccio del presente, maestro? Che pensare dell'oggi, del qui e ora, in cui io vivo? Voi stesso mi avete insegnato che il presente è involucro del futuro. Quello che io compio adesso genererà qualcosa. Ogni pensiero, ogni passo, ogni desiderio che faccio mi attrae e mi atterrisce nello stesso tempo. Spesso, agisco d'istinto, do voce alle emozioni e non sempre faccio il meglio, lo so". "Questo è già un passo verso la saggezza". "

Nonostante sia un volume di transizione, credo che si tratti comunque di una bella storia e di una prosecuzione ben costruita di ciò che era stato raccontato nel primo volume. 
Mi è piaciuto come la parte dedicata a Gals e al suo essere ancora negativamente colpito dall'atteggiamento del padre porti a conseguenze importanti per l'andamento della storia e che, anche se non ci troviamo davanti ad una vicenda che si basa su continui colpi di scena, ne vengano inseriti comunque abbastanza e nei punti giusti.
Sicuramente leggerò il terzo ed ultimo volume della serie il mese prossimo così da completare un'altra delle trilogie e saghe che ho iniziato e mai finito.

La lettura di Merlino è un insieme di avventura, di storia d'amore, ma anche di tormento per la paura di cosa accadrà nel futuro, di come si evolveranno le vicende personali, di quali responsabilità sarà ricoperto il giovane mago e soprattutto sui dubbi che lui stesso ha sulla sua capacità di essere in grado di portare avanti un regno (forse) e le sue pratiche magiche a favore del popolo.
Merlino ci appare sicuramente come un ragazzo che vuole agire per il meglio, al contrario di Gals, eterno dolore per re Deer, e questo mi è piaciuto, perché è segno che l'autrice vuole gestire al meglio l'evoluzione dei suoi personaggi.
Insomma se amate l'avventura, le storie d'amore non troppo esagerate o melense, la natura incontaminata, i tradimenti e gli intrighi, questo è un romanzo che fa per voi.

Bene amici, come vi avevo accennato la recensione non posso farla troppo approfondita altrimenti vi anticiperei troppe cose e non mi sembra il caso. spero che comunque vi sia piaciuta e vi lascio con la promessa che vi parlerò presto anche del terzo volume, sono davvero curiosa di capire come andranno a finire le complicate vicende di questa serie.
Non mi resta che salutarvi, mandarvi un grande abbraccio e augurarvi di fare bellissime letture e buon viaggio tra le pagine dei vostri libri!!!

6 commenti:

  1. Ciao Mikla, grazie di essere passata da me, mi sono unita con piacere ai tuoi lettori <3 Che bella recensione! Caspita, corposa e dettagliata. Mi piace come recensisci :-)
    La storia di Merlino mi ha sempre incuriosito, mi segno questi titoli.
    Un abbraccio!

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    1. Grazie a te e BENVENUTA nel mio angolo :-) Vedrai che questa storia ti piacerà :-)

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  2. Ciao Mikla! Adoro la figura di Merlino e la sua leggendaria storia e quindi i libri a lui dedicati attirano sempre la mia attenzione. Grazie del consiglio, bellissima recensione :)

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    1. Grazie :-) Leggerli riuscirà a darti un piccolo pezzetto in più del puzzle della storia del leggendario mago!

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  3. Ciao Mikla! Ho un debole per tutti i personaggi del ciclo arturiano e Merlino non fa eccezione (ricordo un film proprio su questi argomenti, ma ero talmente piccola che non riesco proprio a ricordarmi il titolo, mannaggia-.-). Sono abbastanza sicura che questa trilogia ci sia nella mia biblioteca... Vado a informarmixD

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    1. Leggila leggila che sono curiosa di sapere cosa ne pensi :-) E' insolita come storia e per questo mi ha attirato subito. Fortunatamente mi è pure piaciuta ;-)

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