sabato 4 marzo 2017

RECENSIONE "IL RICHIAMO DEL CUCULO" di ROBERT GALBRAITH

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!


Primi giorni di Marzo, le temperature cominciano a farsi più tiepide, anche se dalle mie parti la sera continua a fare freddo, ma comunque... La primavera è alle porte e con essa la mia allergia ai pollini che stamattina mi ha dato il buongiorno!
Tutto questo per dirvi che anche oggi arriva una recensione legata alla RUOTA DELLE LETTURE e sono molto contenta di aver scelto questo libro! Buona lettura!!!




TRAMA: Lula Landry, una famosissima modella di colore, è morta gettandosi dal balcone del suo appartamento, o almeno questo è ciò che viene detto. Il fratello, John Bristow, decide di far indagare sull'evento ingaggiando il detective privato Cormoran Strike per vedere se, effettivamente, si tratti di un suicidio o, come lui pensa, di un omicidio. Si indaga nella vita di Lula, in quella della sua famiglia trovando molta meno superficialità di quello che si pensa sulla vita di questa ragazza. La prima indagine del detective Cormoran Strike!

Titolo: Il Richiamo del Cuculo
Autore: Robert Galbraith
Casa Editrice: Tea
Anno: 2016 (Ristampa)
Pag: 547
Prezzo: 5,00 euro





VALUTAZIONE:



Leggere questo libro cercando di non pensare al fatto che l'autore in realtà è un'autrice di cui ho adorato la saga che l'ha portata al successo è stato VERAMENTE DIFFICILE!
Per quei pochi che magari possono ancora non sapere di chi io stia parlando si tratta di J. K. Rowling e del suo cimentarsi in romanzi di stampo totalmente diverso dalla saga del maghetto Harry dedicandosi alle detective stories e assumendo lo pseudonimo di ROBERT GALBRAITH.
Bene dopo questo preambolo doveroso (?!) credo di poter cominciare a raccontarvi la mia esperienza con questo libro.
Anche in questo caso si tratta di una serie di libri il cui personaggio principale è il detective privato Cormoran Strike. Per ora sono stati pubblicati tre volumi  di cui Il richiamo del cuculo è il primo!

La storia si concentra sulla ricerca della verità relativa al presunto suicidio di Lula Landry, una modella super pagata e super acclamata che si è gettata dal balcone della suo appartamento in un quartiere residenziale di Londra. Tutti accettano l'ipotesi del suicidio tranne duo fratello, John Bristow, che proprio per cercare la verità, ingaggia il detective privato Strike che si troverà a dover affrontare una serie di reticenze, segreti da rivelare, contatti e amicizie particolari della defunta Lula che non era così spensierata come appariva nella realtà. 
Questa è la trama che vi troverete davanti quando, e se, deciderete di leggere questa storia, tanto intricata quanto affascinante. Adesso passiamo alla descrizione di quello che ho pensato io di questo romanzo...

Devo essere sincera e dirvi che per un paio di giorni mi sono dovuta allontanare dal libro perché stavo assumendo troppe informazioni nella testa e mi stavano creando confusione. Questo, però, non deve essere percepito come un allontanamento per la pesantezza o la noia, no, probabilmente sono stata io ad essere stanca mentalmente e a dovermi prendere una pausa ecco.
A parte questo, devo dire che poi la lettura è andata avanti molto velocemente, l'idea di un romanzo di questo tipo, che non si basa solamente sull'azione mi piace, e mi ha ricordato un po' la signora Agatha e le indagini che affida ai suoi personaggi (ma potrei dire una baggianata, anche se a me questo ha ricordato).
Cormoran è un grande orsacchiotto pelosone, duro e dal cuore tenero :-)
Incontriamo il detective in una circostanza, direi al limite dell'omicidio, si perché la prima immagine è quella di una segretaria, Robin, che sta per presentarsi al suo ufficio e proprio mentre lui sta per uscire di corsa da lì investe letteralmente la povera Robin che sta per cadere dalla tromba delle scale. Detto ciò questi sono i due protagonisti di questo libro, o almeno quelli fissi!
Cormoran è un personaggio complesso, ingarbugliato, brontolone, sociopatico e molto analitico, non a caso è un detective privato. Ha avuto una relazione complicata con la sua ex compagna, di cui si parla, ma rimane sempre sullo sfondo, e molte difficoltà con la madre morta suicida, e suo padre, un cantante famosissimo nei confronti del quale ha dei debito insoluti. Un personaggio che mi ha colpito fin da subito nonostante le informazioni su di lui arrivino in maniera graduale con il procedere delle indagini. 
Robin, la segretaria di Strike, è una ragazza molto sveglia simpatica, con una passione nascosta per le indagini e diventerà un valido e prezioso aiuto per Strike.
Sono questi, due personaggi molto diversi tra loro e proprio questa diversità dà loro la possibilità di essere una compensazione l'uno dell'altro e una coppia che permette alla storia di procedere senza realizzare particolari intoppo o blocchi di noia e ovvietà.
Attorno a Strike e Robin circolano una serie di personaggi con dei ruoli più o meno marginali che permettono a Cormoran di indagare nella vita di Lula, una ragazza tanto famosa quanto problematica e profonda. 
Si parla di una ragazza che cerca le proprie origini e che forse questo le ha causato molti problemi che la ricchezza e la fama non sono stati in grado di colmare. Ovviamente non starò qui a dirvi se la morte di Lula si stata o meno un suicidio, questo starà a voi scoprirlo con la lettura di questo romanzo che a me è piaciuto molto.

Mi è piaciuto molto lo stile ricco della prosa che è stata sapientemente bilanciata con la presenza di dialoghi che, nelle parti relative agli interrogatori, ovviamente, sono preponderanti. Mi è piaciuta molto la costruzione dei personaggi che sono, come ho detto, molto complessi e sfaccettati, anche nel caso delle persone interrogate, non ci troviamo mai davanti a personaggi solamente accennati, ma tutti hanno la loro rappresentazione totale.
Mi è piaciuta la vicenda, piena di eventi che vanno ad arricchirla senza renderla particolarmente pesante ma giusta.
Nel considerare questo autore come staccato dalla Rowling, posso dire che comunque è un autore che soddisfa le aspettative che si pone il lettore, soprattutto di quello che sa di chi si tratta.
Molte volte un autore si ama per quello che ha scritto e lo ha reso famoso, in questo caso una saga fantasy, e vedere che anche cimentandosi con un genere totalmente diverso il risultato è comunque molto positivo non resta altro da dire che si tratta di un bravo autore. 
Quindi è questo che dirò, Robert Galbraith ha segnato il mio cuore da lettrice così come lo aveva segnato nelle vesti di J.K.Rowling tanti anni fa. Sicuramente continuerò a leggere le indagini di Cormoran Strike che è un personaggio che non si può non apprezzare anche per il coraggio di sapersi reinventare dopo l'incidente che ha avuto. E poi ho adorato Robin, la sua audacia sul lavoro, la sua caparbietà nel voler rompere il velo di diffidenza creato da Strike, la sua tenacia e il suo essere professionale non andando oltre il limite della decenza, sia nelle informazioni relative al caso che trattano, sia nei confronti del suo datore di lavoro.
Insomma due personaggi che mi sono piaciuti e che mi è sembrato di conoscere da sempre grazie anche al modo in cui l'autrice descrive ogni figura che incontrerete tra le pagine, quindi sicuramente anche questo è un punto a favore del libro.

Insomma una lettura che nonostante sia durata per 547 pagine è stata una sorpresa continua, una lettura che forse per una sfida dai tempi relativamente stretti è dura da portare a termine, ma state pur certi che una volta terminato il libro sarete completamente soddisfatti di quanto letto! 
Io spero di avervi raccontato tutto quello che potevo dirvi senza entrare nei particolari che potevano svelarvi tutto, fatemi sapere se avete letto questo libro e se siete andati avanti con la serie. Se si come sono gli altri volumi?
Adesso vi saluto, vi mando un abbraccio e vi auguro di fare buon viaggio tra le pagine dei vostri libri!!!

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