lunedì 16 ottobre 2017

CASSETTA DELLA POSTA ... #19

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Mettendomi davanti al computer e pensando ai libri che avrei dovuto mostrarvi in questa puntata della Cassetta della posta, mi sono accorta, con due mesi di ritardo, EVVIVA IL TEMPISMO, che non vi ho mostrato ancora gli acquisti che ho fatto nel mese di Agosto, e brava me!
Per questo motivo, quindi, oggi vi mostro tutti, ma proprio tutti i nuovi arrivi nella mia libreria dei mesi di AGOSTO e SETTEMBRE 2017.


AGOSTO

In realtà non ho fatto molti acquisti durante questi mesi, ho completato la mia collezione di gialli e ho fatto solo qualche acquisto extra, ma niente di tanto numeroso. 
Parto quindi con il mostrarvi gli acquisti in edicola di questo mese.


   


Mi sono avvicinata a MAURIZIO DE GIOVANNI dopo essere rimasta affascinata dalla serie televisiva dedicata proprio al commissariato protagonista di questo romanzo. Sto parlando de IL METODO DEL COCCODRILLO, primo volume della serie dedicata ai BASTARDI DI PIZZOFALCONE. L'ho comprato per curiosità e perché, come credo di avervi già detto, il prezzo di questa versione dei romanzi è conveniente e ho deciso di prendere tutti i volumi che mi attirano di più e che in libreria pagherei quasi il doppio. Speriamo che sia una bella serie come quella dedicata al commissario Ricciardi, di cui per adesso ho letto il primo volume.



Della collana dedicata alla letteratura del duemila mi sono fatta recuperare dal mio edicolante DENTI BIANCHI di ZADIE SMITH. Un libro che ho comprato perché avevo visto che oramai è fuori catalogo, anche se credo che con l'uscita del nuovo romanzo dell'autrice ci sarà, prima o poi, una ristampa. Insomma le copertine non saranno il massimo, ma speriamo che la storia meriti :-)




Primo dei due fantasy che ho acquistato in questo mese è LA ROSA DEL CALIFFO di RENEE AHDIEH. Secondo romanzo della duologia dedicata alla rivisitazione de Le mille e una notte. Ho comprato entrambi i volumi poco dopo la loro uscita e ancora non mi sono decisa a leggerli, ovviamente. Quello che mi rincuora è il fatto che tutti ne hanno parlato molto bene, quindi non mi resta che immergermi in questo mondo.




Ultimo romanzo acquistato e LETTO, si, davvero, l'ho letto e già recensito, è il secondo e ultimo volume della duologia dedicata alla versione distopica del fascismo. WOLF2. IL GIORNO DELLA VENDETTA di RYAN GRAUDIN. Un romanzo che mi è piaciuto molto, come pure il primo e che sicuramente conclude degnamente una storia che unisce fantasy alla realtà, seppure passata, di un'epoca buia della storia del mondo.


SETTEMBRE

Anche nel mese di Settembre devo dire che sono stata abbastanza brava e non ho fatto grandissime spese, a parte una piccola follia ma era più un auto-regalo di buon onomastico, ecco. Vi mostro, questa volta, prima gli acquisti in libreria e poi quelli in edicola.





Libro che, se non fosse stato per le sfide di lettura, non avrei mai comprato è CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI di FEDERICA BOSCO. Dico che non lo avrei mai comprato perché tempo fa lessi un altro libro dell'autrice e non mi era piaciuto molto. Sicuramente questo è un libro diverso dai suoi precedenti e mi ha piacevolmente sorpreso. Anche di questo libro potete leggere la recensione sul mio blog pubblicata da pochissimo, quindi se siete curiosi di sapere cosa ne ho pensato andate a leggerla :-)




L'auto regalo per il mio onomastico è ELF QUEST di WENDY e RICHARD FINI. Un fumetto degli anni ottanta che è stato ristampato e di cui ho sentito parlare benissimo. Facendo un giro in libreria ho visto questo volume e sono stata subito rapita dalla copertina. Spero sia una bella lettura perché non vedo l'ora di affrontarla :-)




Approfittando dello sconto del 25% che la Fazi ha fatto fino a qualche giorno fa ho deciso di comprare AUGUSTUS di JHON WILLIAMS che, se non sbaglio, dovrebbe essere l'autore del più acclamato Stoner (correggetemi se sbaglio). Anche in questo caso, preferisco avvicinarmi a lui tramite qualcosa che non sia stato letto da tutti, così me ne faccio una mia personale idea. La storia romana mi ha sempre affascinato vedremo se anche in questo caso l'effetto sarà positivo.




Passando, poi, agli acquisti in edicola, perché non ne abbiamo mai abbastanza, ovviamente, ho comprato il romanzo di ISABEL ALLENDE intitolato IL GIOCO DI RIPPER.  Un romanzo di cui ho sentito pareri contrastanti, alcuni dicono che sia scadente, mentre ad altri è piaciuto molto. Appena lo leggerò vi saprò dire.



Ultimo romanzo di questa lunga carrellata bimestrale è YERULDELGGER: MORTE NELLA STEPPA di IAN MANOOK. Libro che mi aveva attirato fin dalla sua uscita un anno fa, più o meno, e che ho subito prenotato quando ho visto la programmazione delle uscite. Credo che sara uno dei primi che leggerò di questa serie perché sono troppo curiosa di conoscerne la storia.

Bene amici, questi sono stati tutti gli acquisti che ho fatto in quest'ultimo periodo estivo. Sto cercando di non comprare molti libri dato che il tempo per leggerli si è notevolmente ridotto. Qualche eccezione la sto facendo comunque, nonostante io abbia deciso di farmi un bel regalo per Natale, a patto che riesca a smaltire di un bel po' la quantità di libri che ho sulla libreria da più di quattro anni, anche se credo sarà una mission impossible. 
Allora, quali sono stati i vostri ultimi acquisti? Avete letto qualcuno di questi libri? Li conoscete? Avete un parere, bello o brutto, sugli autori? Fatemi sapere nei commenti...
Io vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bei viaggi tra le pagine dei vostri libri!

venerdì 13 ottobre 2017

RECENSIONE "CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI" di FEDERICA BOSCO

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Oggi vi parlo di un libro che, se non fosse stato per le sfide di lettura, non credo avrei mai letto, perché? Perché lessi molti anni fa un libro di questa autrice che non mi aveva colpito affatto, tanto da non ricordarne nulla, e per questo motivo non mi sono mai interessata a seguirne la sua storia editoriale.
Tutto questo cambia nel momento in cui mi arriva la mail con gli obiettivi della RUOTA DELLE LETTURE e casualmente mi ritrovo a leggere questo volume.
Vi racconto la mia esperienza nel post, BUONA LETTURA!


TRAMA: Cate e Ludo diventano amiche dopo essersi scambiate la merenda a scuola. Cate è una sorta di Hippy, libera, eclettica, piena di vita, di spirito di avventura, di sperimentazione. Ludo è metodica, schematica, abitudinaria, pacata, legata al suo lavoro normale, alla sua relazione normale alla sua vita ordinata e prima di scombussolamenti. Questo non le è possibile continuando ad essere amica di Cate e la sua anima esplosiva.
Un'amicizia lunga una vita, un'amicizia sincera.


Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Autore: Federica Bosco
Casa Editrice: Garzanti
Anno: 2017
Pag: 310 
Prezzo: 16,90 euro



VALUTAZIONE:



Non avrei mai pensato di poter dare un voto così alto ad una autrice che pensavo non potesse rientrare nelle mie corde. Come ho detto, lessi un libro della Bosco molti anni fa e non mi aveva colpito affatto. In questo caso, però, ho trovato una scrittrice diversa, più matura, meno legata ai cliché e che con questa storia è riuscita a coinvolgermi a pieno.
Ho letto CI VEDIAMO UN GIORNO SI QUESTI per rispondere ad uno dei due obiettivi  de LA RUOTA DELLE LETTURE  ovvero LEGGERE IL LIBRO CHE STA DIETRO AD UN BREVE RIASSUNTO DELLA SUA TRAMA. Comprandolo ho poi osservato bene la copertina e mi sono resa conto che avrei potuto utilizzarlo anche per la THE HUNTING WORD CHALLENGE per la quale posso spuntare la parola ACQUA, visto il mare in copertina, o almeno spero possa essere considerato giusto.

Ma veniamo alla storia e al mio pensiero su questo romanzo.
La vicenda racconta della amicizia di due amiche che, avvicinandosi a scuola durante l'ora della merenda, sono rimaste amiche per tutta la vita, con tutto quello che le varie età comportano. 
In realtà non so come potrei raccontarvi questo libro senza che vengano fuori troppi dettagli sulla storia. Vi basti sapere che l'amicizia tra Cate e Ludo va avanti tutta la vita attraversando varie difficoltà che la vita mette davanti alle persone e che, queste due donne, hanno avuto la possibilità di vivere sempre una vicino all'altra.

Il romanzo è un contenitore di vita con tutto quello che questo comporta, amicizia, amori, litigi, allontanamenti, ritrovamenti e poi difficoltà, problemi e risoluzioni. Un romanzo che ho apprezzato perché contiene tutto un mondo al suo interno, nonostante questo mondo venga affrontato solamente da due persone.
Credo che sia proprio questo che me lo ha fatto appezzare. L'idea di due amiche che affrontano tante situazioni diverse e lo fanno sempre insieme è un'idea della vita che mi piace. Una sensazione che rassicura e tranquillizza, soprattutto quando le cose non vanno sempre così nella vita reale.

Ho apprezzato molto la costruzione che la Bosco fa di queste due donne che sono così tanto diverse tra loro ma riescono, proprio per questo, a compensarsi e completarsi.
Un libro che mi ha colpito anche per le tante tematiche che affronta e che, seppure mi abbia portato a pensare che fosse poco realistico, è riuscito comunque a darmi da pensare.
Tra i tanti temi ci sono l'abbandono genitoriale, l'ossessione per qualcuno, la maternità single,  l'adolescenza, la malattia, la speranza e la rinascita.

Mi è piaciuto molto il modo in cui l'autrice affronta tutte queste tematiche e la freschezza con la quale lo fa. Mi è piaciuto il modo in cui la serietà degli eventi trattati venga sempre sdrammatizzata e alleggerita dall'ironia delle protagoniste che "nascondono" le loro paure dietro la ricerca di una forza che le porta ad andare avanti soprattutto per chi hanno attorno.
Il tutto viene raccontato attraverso l'uso di uno stile molto leggero e capace di tenerti incollato alle pagine per sapere come le due protagoniste sarebbero riuscite ad affrontare la loro vita.
I personaggi mi sono piaciuti tutti ed anche il modo in cui cambiano nel corso della vicenda. Ovviamente i tempi letterari non possono essere come quelli reali, ma l'autrice riesce comunque a stare dietro al tempo della storia senza far pensare che si tratti di un qualcosa di poco realistico.

Insomma, sono rimasta piacevolmente colpita dal cambiamento di scrittura e tematiche di questa autrice che sicuramente continuerò a seguire. Un romanzo che mi ha subito catturato per il vulcano di energia che emette Caterina e la mia vicinanza al personaggio di Ludo, più riflessiva e meno istintiva, nonostante molte delle sue scelte non le avrei mai fatte.

Decisamente una lettura soddisfacente, una lettura che ci voleva in questo periodo e che mi ha fatto rivivere alcuni momenti della mia vita di un anno fa ma, fortunatamente, le cose non sono andate a finire allo stesso modo.
Su questo ultimo pensiero credo di avervi raccontato tutto, fatemi sapere se conoscete questa scrittrice, se avete letto qualcosa di suo o se avete già letto questo romanzo che vi suggerisco di leggere se vi piacciono le storie di vita vissuta e di amicizie straordinarie.

Adesso vi saluto, vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture!!!

lunedì 9 ottobre 2017

RECENSIONE "ADESSO" di CHIARA GAMBERALE

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come state amici? Tutto bene? Come stanno procedendo le vostre letture? 

Il post di oggi riguarda una lettura che, seppur breve, mi ha legato a sé per molto tempo, l'ho iniziata a metà Settembre e me la sono trascinata vergognosamente dietro fino al primo di Ottobre. Io me lo ripeto sempre, L'IMPORTANTE E' LEGGERE, PIANO O VELOCE, BASTA FARLO!
Bene su questi tentativi di auto-sostegno direi che possiamo andare avanti e raccontarvi un po' la mia esperienza con questo libro, BUONA LETTURA!




TRAMA: Ci sono dei momenti in cui non è possibile programmare la propria vita. Ci sono giorni in cui le cose succedono, e basta. Ci sono attimi che vanno vissuti a pieno. Ci sono, poi, quelle azioni che, fatte in un secondo, comportano dei cambiamenti o dei ripensamenti lunghi. Questo è uno di quei libri che ci raccontano di attimi vissuti e rimasti tali, e di quelli che, invece, ci cambiano la vita.



Titolo: Adesso
Autore: Chiara Gamberale
Casa Editrice: Feltrinelli
Anno: 2017 (Ristampa)
Pag: 215
Prezzo: 16,00 euro






VALUTAZIONE:


Ormai di letture corpose ne leggo poche, cosa che mi dispiace molto, ma il poco tempo che ho e per il quale riesco a rimanere vigile e attenta è molto poco, quindi pur di leggere, leggo volumi più brevi lasciando quelli più corposi alla domenica, ma comunque si tratta di letture molto prolungate nel tempo.
Quella di oggi, quindi, è una di quelle letture che ho fatto grazie alle sfide. LA RUOTA DELLE LETTURE mi ha chiesto di LEGGERE UN LIBRO CON LA COPERTINA ROSSA. La THE HUNTING WORD CHALLENGE per la quale dovevo leggere un libro per la parola DONNA  e io ho scelto di vederla rappresentata in copertina, infine anche per la MADE IN ITALY BOOKS CHALLENGE per la quale avrei dovuto LEGGERE UN LIBRO DI UN AUTORE DI CUI HAI (o vorresti) L'AUTOGRAFO. Dopo aver fatto queste dovute premesse è giunto il momento di parlarvi di cosa penso di questo romanzo.

La Gamberale è una scrittrice che mi piace pur non credendo che i suoi libri siano capolavori da dover leggere per forza nella vita. E' un'autrice che, leggendola, mi fa sentire a casa, e questo mi basta, ogni tanto.
Il tema centrale del romanzo è l'amore e le varie sfaccettature in cui si manifesta, sia in storie solide, sia in momenti fugaci, in relazioni appena nate e in quelle che nascono così, senza pensarci troppo.
Nello stesso momento, però, è un libro che, dell'amore, indaga anche le paure, le incertezze, i dubbi, non solo riguardanti la storia in sé, ma il modo in cui i soggetti coinvolti finiscono per vivere quel momento.

Devo dire che la Gamberale ha un pregio, secondo me, quello di raccontare storie attraverso la voce di personaggi che possono rappresentare la realtà delle situazioni. Non ci sono mai situazioni assurde e palesemente fasulle come nei romanzi Young adult che, proprio per questo motivo non apprezzo molto (a parte qualche eccezione).
Anche in questo caso i protagonisti sono persone che vivono la loro vita in modo normale e che, nell'affrontare la novità o la vita dell'amore, si pongono domande e cercano di analizzare cosa c'è che non va. 

Lidia e Pietro sono i protagonisti di questo romanzo un po' d'amore e un po' d'analisi. Due protagonisti che si scoprono ma allo stesso tempo si scontrano portando avanti due idee diverse sul vivere la loro storia.
Pietro è un preside di liceo molto attaccato alla sua famiglia e alla sua sua terra pur non vivendola, Lidia è una presentatrice televisiva che conduce un programma che le permette di far conoscere storie di persone comuni in difficoltà. E' così che i due si incontrano e che, in un insieme di altri episodi, finiscono per innamorarsi.
I due protagonisti hanno un passato amoroso complicato alle spalle che non sto qui a dirvi, altrimenti vi darei troppe notizie, e si portano dietro gli strascichi di quelle storie che sono ormai parte integrante del loro essere. Gli altri personaggi del loro passato assumono ruoli importanti nella loro attualità e questo li porta a mettere in maggiore evidenza le loro difficoltà a lasciarsi andare pienamente.

Insomma, un libro che, seppur breve, dà molto da pensare a chi, magari, può essersi ritrovato nell'uno o nell'altro o ha potuto aver avuto a che fare con persone simili a loro.
Nonostante la lettura si stata soddisfacente, devo dire che solamente dopo un po' di pagine sono riuscita ad identificare bene i personaggi e a seguirne la storia. Pur essendoci un filo conduttore, infatti, ci sono poi storie di personaggi che si affiancano ai protagonisti anche solo per averli incontrati una mezza volta sul loro cammino, e credo che questo vada ad intaccare la linearità del discorso principale.

Come al solito, la Gamberale utilizza un linguaggio fresco che non annoia e che scorre piacevolmente soprattutto quando bisogna liberare la mente, in questo il suo lavoro lo fa bene.
Si è trattato, quindi, di una bella lettura nonostante la pecca della linearità, che magari è solo un mio fastidio e niente di più, ma d'altronde vi sto parlando del mio punto di vista ;-)

Fatemi sapere se avete letto questo libro e cosa ne avete pensato. Io nel frattempo vi mando un abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture, a presto!

venerdì 6 ottobre 2017

RECENSIONE "IL LIBRO SEGRETO DELLE COSE SACRE" di TORSTEN KROL

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Non mi piace lasciare cose in sospeso, lo sapete bene, ogni volta che parlo di letture non concluse il mio stomaco si riempie di serpenti che mi mettono il malumore e mi lasciano un senso di antipatia profonda verso me stessa.
Vi dico questo perché anche in questo caso stava succedendo la stessa cosa, e NON MI ANDAVA BENE PER NIENTE. Per questo motivo mi sono messa lì, pian pianino e ho finito di leggere questo libro che non so dirvi se si tratti di una storia più inquietante o assurda. Facciamo che me lo direte voi alla fine della lettura del post, va... BUONA LETTURA!!!


TRAMA: Rori, diminutivo di Aurora, vive in una comunità di sole donne che hanno il compito di venerare Selene, la luna.
Rori è la scriba, un personaggio importante e privilegiato rispetto a chi le sta intorno. Il suo compito è rendere imperitura l'adorazione della dea attraverso i libri sacri riempiti col il nome di Selene. Rori è anche una bambina che viene portata lì a seguito di un forte trauma familiare che le sarà di peso nel momento in cui avrà contatti con il resto del mondo.
Ma quanto è possibile mantenere in vita una comunità tutta al femminile? Quanto è possibile sopravvivere seguendo la regola dell'adorazione e dell'attesa che Selene possa salvarle da un destino avverso e difficile?

Titolo: Il libro segreto delle cose sacre
Autore: Torsten Krol
Casa Editrice: ISBN EDIZIONI
Anno: 2012
Pag: 381
Prezzo: 16,90 euro


VALUTAZIONE:




Il romanzo racconta una storia ambientata in un mondo post apocalittico di una comunità di donne che si sono salvate grazie all'intervento di una di loro che ha tratto in salvo, secondo lei, le donne più meritevoli. Le regole della comunità sono piuttosto rigide, pur avendo la "presunzione" di essere giuste.
La comunità si costituisce di sole donne che hanno il dovere di adorare Selene, la dea che le protegge dall'arrivo di nuove ed eventuali catastrofi seguite all'avvicinamento della stessa alla Terra. In questa comunità non sono ammessi membri di sesso maschile, con tutto ciò che questo comporta, quindi nessuna relazione che non sia lesbica e non approvata dal consiglio che decide, appunto, di rendere le adepte compagne di letto.

Insomma, questi sono alcuni dei principi basilari sul modo in cui la vita viene gestita all'interno di una comunità che, si scoprirà poi, non è la sola ad essere sopravvissuta alla catastrofe.

Questo libro mi ha portato ad avere reazioni diverse e particolari sia durante la lettura che dopo giorni dalla sua conclusione. 
La storia ci mostra una sorta di comunità di vittime della natura e degli uomini, da loro considerati come esseri inutili, una sorta di misoginia al contrario, di estremo femminismo, se mi lasciate passare il termine. Però, qui non c'è nulla di sano o di naturale, a mio avviso.
La sensazione che mi ha dato la storia è quella di un gruppo di donne che fanno capo ad una sola visione del mondo, forse, creata sulla base di un dolore personale e unico trasmesso poi a tutte quelle ragazzine che avrebbero composto la comunità.
Tutto questo viene prima accettato a testa bassa da Rori e dalle altre, poi quando qualcuno o qualcosa arriva a sconvolgere la vita della comunità c'è un progressivo cambiamento in tutte, cosa che mette subito in dubbio la fedeltà ai principi comunitari.

Queste sono mie riflessioni sulla lettura, quindi non prendetele come oro colato, ovviamente.

L'altra cosa che mi ha colpito molto è l'innocenza della protagonista, l'unica che romane fedele ad un ideale utopico della vita anche quando tutto crolla intorno a sé.
Una ragazzina che si fa portatrice di valori morali (che sono poi amorali nella storia, a detta di altri personaggi) e che non esita a lasciarne traccia in una sorta di diario personale che avrebbe dovuto far luce su chi l'avrebbe succeduta.

Un romanzo che mi ha inquietato e allo stesso tempo mi ha portato a rivalutare la visione dell'uomo in quella società. Per una volta l'orco non è altro che la ragione mascherata e le donne non sono vittime, ma "aguzzine" di un sistema che fa acqua da tutte le parti.

Una lettura molto particolare, come vi dicevo, che mi ha lasciato molto da pensare e allo stesso tempo, una sensazione di necessaria pulizia di pensiero da un'idea sbagliata di mondo, un mondo che dal mio punto di vista, risulterebbe asfissiante per la monotonia e per l'assurda immobilità che prospetta.

Nonostante tutto ciò credo che sia una lettura gradevole e spiazzante proprio per le idee e la scelta di una protagonista che fa tenerezza per il suo candore e innocenza.
I pensieri scritti da Rori ci permettono di conoscerla a fondo e con lei tutta la bizzarra comunità che la circonda.

Un romanzo molto particolare che mi ha affascinato, nonostante la ritrosia iniziale, e allo stesso tempo turbato. Un romanzo scritto da un autore che rimane nell'anonimato e che già di per sé è inquietante come cosa ma che vi lascerà con una sensazione di disagio per giorni.

Dopo questo lungo sproloquio non mi rimane da chiedervi se avete letto questo romanzo, cosa ne avete pensato, se conoscevate questa casa editrice o l'autore.
Nel frattempo vi lascio e vi auguro di fare bellissime letture,  un abbraccio!!!

lunedì 2 ottobre 2017

TBR #12... OVVERO TENTIAMO DI DARCI UN ORDINE DI LETTURA... OTTOBRE 2017

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Mentre sono qui davanti al computer in una domenica mattina di sole e tepore, reduce da un sabato pomeriggio di shopping massacrante, cerco di tenere gli occhi aperti tra uno starnuto e l'altro, perché Sì, ho fatto il cambio dell'armadio e l'allergia ha preso possesso di me!!!

Nonostante tutto ciò siamo ormai arrivati al mese di Ottobre e per le radio cominciano a fare il conto alla rovescia per i giorni che ci porteranno al 2018, O MIO DIO CHE ANSIA!!!

Diciamo che io mi limito a contare le ferite del mese di Settembre e a stilare un mini programma di letture che cercherò, come al solito, di non  portare a termine. 

Come sempre vi lascio prima al recap della tbr precedente e poi una panoramica sulle mie intenzioni per il mese, BUONA LETTURA!!!







Prima lettura di cui vi parlo è WOLF2. IL GIORNO DELLA VENDETTA  di RYAN GRAUDIN.
Un libro che ho letto con grandissima curiosità e che, fortunatamente non mi ha delusa affatto.
Un libro che unisce la storia al fantasy in maniera credibile, ben studiata, ben integrata. Una storia che vi lascerà con l'amaro in bocca e allo stesso tempo sostiene l'idea di un futuro positivo e possibile, nonostante tutto 
Insomma una lettura che consiglio a tutti gli amanti del genere avventuroso, distopico e fantasy.











Lettura che non so quando porterò a termine, è DA QUI VEDO LA LUNA di MAUD LETHIELLEUX. Un libro che, vi ho detto, mi sarei impegnata a terminare, ma non so se lo farò, ho tante altre cose da leggere che mi attirano di più, altre storie che sono curiosa di leggere e questo libro non credo faccia al caso mio in questo periodo. 
Ne ho lette le prime dieci pagine e la curiosità non è scattata, quindi credo proprio che lascerò spazio ad altro.












L'INNOCENTE di GABRIELE D'ANNUNZIO è un romanzo che inquieta e intristisce, ma allo stesso tempo mi ha lasciato con un senso di delusione che non so ben spiegare a parole. 
E' vero che l'autore non è tra i miei preferiti e che non ho avuto una bella esperienza con il suo romanzo più famoso, ma devo dire che, nonostante tutto, il romanzo scorre abbastanza in un crescendo di tensione che porta al lettore la curiosità di andare avanti per scoprire l'evoluzione della storia.







Passiamo adesso al mio tentativo di sabotare ulteriormente le mie letture durante questo mese di Ottobre 2017. Inserisco sempre tre titoli, tanto poi lo sapete che il tutto dipenderà dall'umore e dalla voglia di leggere altro o stupirmi e rimanere fedele al programma. 
Come sempre cerco di fare delle scelte vicine anche alle varie esigenze del mese, quindi vediamo un po' che cosa leggerò.






CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI di FEDERICA BOSCO è un libro che non avrei mai neanche visto se non fosse stato per le varie sfide di lettura che sto facendo. 
Si tratta di un romanzo che racconta di un'amicizia tra due ragazzine, iniziata fra i banchi di scuola... Di più non so!
Comprato a scatola chiusa e speriamo che ne sia valsa la pena, ecco.
Anche perché mi sono accorta adesso che posso utilizzarlo per due sfide di lettura, quindi ME FELICE COMUNQUE!!!











Questo mese ci vado di scoperta e leggerò anche IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE di CLARA SANCHEZ. 
Una scrittrice che so essere molto apprezzata e di cui non ho letto nulla. So che in questo romanzo si parla di guerra e di persone che nascondono la loro vera identità e la cosa mi incuriosisce non poco.
Oltre a questo, anche il fatto che mi sto togliendo qualche volume dalle mensole di libri non letti e la cosa mi rende molto felice, d'altronde piano piano si costruì Roma no?! Insomma una cosa del genere mi sembra che si dica... mah!










Giusto per rimanere in tema con i libri da leggere ancora incastrati sulle mensole cercherò di affrontare, di nuovo e finalmente, l'ultimo romanzo di J.R.R. TOLKIEN che mi rimane prima di iniziare il mio viaggio nelle Terre di mezzo. Sto parlando de IL FABBRO DI WOOTTON MAJOR
Della trama non so raccontarvi nulla, comprato a scatola chiusa e su fiducia di un nome così autorevole, direi che può bastare. 
Mi serviva un libro con un protagonista maschile al suo interno e quindi eccoci qui :-) 







Bene amici, queste saranno alcune delle letture che farò durante questo mese, spero di portarle a termine, anche se credo sarà proprio così visto che mi incuriosiscono tutte allo stesso modo. Spero anche di non perdermi per strada le recensioni da scrivervi come sto facendo ultimamente, e mi dispiace, quindi... hop hop e mettiamoci a lavorare...
Fatemi sapere se avete letto questi libri o se ne avete sentito parlare.
Quali saranno le vostre letture per questo mese? Fate letture dedicate agli eventi o vi lasciate trasportare dall'istinto?
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di passare delle bellissime giornate in compagnia delle vostre letture... A presto!!!

mercoledì 27 settembre 2017

WWW... RECAP DEL MESE... SETTEMBRE 2017

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Eccomi di nuovo qui a presentarvi lo straordinario finale di un mese di letture che non avrei mai pensato di fare. Sicuramente il fatto che sono fuori casa tutto il giorno ha contribuito a distruggere quasi totalmente i miei ritmi di lettura, e questo mi porta a dover parlare poco di ciò che leggo qui sul blog e recuperare la scrittura dei post nei momenti in cui risorgo dalla catalessi che mi prende nei momenti di libertà.
Nonostante tutto ciò sono qui oggi per parlarvi delle letture extra tbr che ho fatto nel mese di Settembre 2017.
Vi lascio al post e alle solite tre domande, BUONA LETTURA AMICI!


Cosa stai leggendo?




DA QUI VEDO LA LUNA di MAUD LETHIELLEUX è un libro che ho comprato per caso ad un mercatino ma devo dirvi che non mi attira per niente, l'ho appena cominciato, sono arrivata a pagina 9 e non riesco a prenderlo in mano e leggerlo. Sarebbe l'ultimo della tbr di Settembre che avevo pensato di leggere ma non credo andrò avanti, almeno non per adesso, ma non so.




Visto che di tempo e di capacità di concentrazione ne ho a iosa in questo periodo, ho deciso di recuperare uno di quei libri che ho nella libreria da almeno 5 anni e levarmeli di torno cercando di leggerli tra altre letture. IL CIMITERO DI PRAGA di UMBERTO ECO è il mio primo approccio al lettore e devo dire che sono curiosa di andare avanti (sono a 210 pagine) ma sto trovando la trama molto confusionaria, e mi sono accorta che la cosa non dipende dal mio livello di concentrazione. Insomma un romanzo che si sta rivelando molto particolare e che spero di finire quanto prima.


Cosa hai finito di leggere?

Ebbene amici lettori, devo dire che ora, guardando i miei appunti, durante il mese di Settembre ho letto abbastanza, sebbene i libri che metterò in questo post non siano molti.




Non si tratta di un libro, né di una Graphic Novel, ma chissene importa, è sempre stata una mia lettura e quindi ecco a voi il primo volume di SHERLOCK. UNO STUDIO IN ROSA sceneggiatura di Steven Moffat e Mark Gatiss e Manga di JOY.
Devo dire che, avendo visto in precedenza la serie tv non mi ha colpito più di tanto questa trasposizione a fumetti. Pensavo di trovare qualche diversità, invece è uguale alla serie tv.
Il personaggio di Sherlock è ben rappresentato ma a tratti mi ha fatto venire i nervi, non riesci a stargli dietro e secondo me è una cosa che penalizza molto.
Nonostante tutto è stata una lettura molto piacevole da fare, anche perché ho fatto comunque passare del tempo dalla visione della serie tv.





Seconda lettura del mese, più che altro, una lettura che ho portato a termine durante il mese di Settembre è IL LIBRO SEGRETO DELLE COSE SACRE di Torsten Krol. 
Un libro che ho comprato per caso in occasione della chiusura della casa editrice, di cui tra l'altro ho comprato cinque sei volumi che sono curiosa di leggere, sto parlando della IBS edizioni di cui si può ancora trovare qualche volume a prezzo scontato.
Un libro di cui devo ancora scrivere la recensione e che non è altro che una distopia utopica nella quale tutto si dissolve in una retrocessione. Un romanzo particolare che stupisce per l'inventiva e, allo stesso tempo, per l'innocenza di chi scrive. Ve ne parlerò presto, spero!




Libro frou frou del mese, ormai non ne lascio indietro neanche uno, ah ah, (si vede che ho bisogno di letture leggere?!) AMORE ZUCCHERO E CANNELLA di Amy Bratley
Sapete quando entrando in libreria vi trovate davanti un libro che solitamente non avreste mai guardato ma che vi attira come se fosse una sorta di ossessione? Ecco, a me è capitato con questo libro, una curiosità che non so da dove mi è venuta e che mi ha portato a comprarlo in un giorno di uscita e tristezza. Forse per quel motivo mi sono decisa a prenderlo, avrebbe dovuto tirarmi su un titolo così zuccheroso, mah!
Ovviamente poi la lettura è slittata di un paio di anni e non mi ha lasciato nulla.
Una storiella di quelle che a me non piacciono particolarmente, una storia comune che vede al suo interno il tentativo di renderla un po' più seriosa, ma non ci riesce. Anche di questo libro devo farvi ancora la recensione che spero di recuperare presto.

Cosa hai intenzione di leggere?

Sinceramente non avrei molta voglia di mettere una foto di letture che poi non so se farò. Vorrei portare a termine uno dei mille mila libri che ho cominciato e lasciato da parte, ma se leggete la prima domanda già capirete che sono impegnata a finire quelle due. Quindi facciamo così, l'intenzione dei prossimi giorni sarà quella di terminare almeno DA QUI VEDO LA LUNA perché lo zio Umberto sicuramente me lo trascinerò ancora per qualche tempo. 

Per le altre letture che ho fatto durante questo mese vi racconto tutto nel post della TBR di Ottobre sperando di riuscire a portare avanti tutte le letture.
Fatemi sapere se avete letto alcuni o tutti questi libri, cosa ne pensate delle mie letture, come è andato il vostro mese di libri, insomma io sono qui con la mia curiosità ad aspettare i vostri commenti.
Vi mando un grande abbraccio, vi ringrazio per le visite che fate sulla mia pagina facebook e qui sul blog e vi auguro di fare bellissime letture, a presto!!!

lunedì 25 settembre 2017

RECENSIONE " L'INNOCENTE" di GABRIELE D'ANNUNZIO

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Come state amici? Dalle mie parti è finalmente arrivato il freddo e io, oltre al fatto di essere molto contenta, cerco di impormi l'idea di fare il cambio armadio, una cosa che ODIO PROFONDAMENTE. Per questo motivo mi vesto a cipolla mettendo dieci maglie ma non è che faccio molto contro il freddo di mattina e sera... Sono letteralmente un disastro...
Torniamo alle cose serie che è meglio va, oggi sono tornata con una nuova recensione su un libro che ho letto per curiosità e che ha finito con il sostenere ulteriormente la mia idea, non del tutto positiva, sul suo autore. Vi spiego tutto nel post qui sotto, BUONA LETTURA!!!


TRAMA: Tullio è un traditore instancabile, di quelli ossessionati dall'idea di poter raggiungere una certa felicità solamente attraverso il tradimento di sua moglie che, nel frattempo deve rimanergli fedele.
Tullio è anche marito di Giuliana, una donna fragile e sensibile, e padre di Maria e Natalia che lo adorano.
Tullio è ossessionato dall'idea che sua moglie possa tradirlo, una ossessione che si concretizza nel momento in cui la donna rende nota la sua gravidanza.
Il tormento di un uomo e la disperata ricerca di un equilibrio nuovo del proprio matrimonio sono alcuni degli ingredienti di questo romanzo.

Titolo: L'innocente
Autore: Gabriele D'Annunzio
Casa Editrice: Giunti
Anno:2014
Pag: 351
Prezzo: 7,00 euro



VALUTAZIONE:



Il libro di cui vi parlo oggi è andato a colmare due delle sfide di lettura che a fatica sto cercando di portare a termine, ovvero la MADE IN ITALY BOOKS CHALLENGE per la quale avrei dovuto leggere un UN CLASSICO DELLA LETTERATURA ITALIANA. L'altra sfida è la LPS 2017 SFIDA DI LETTURA per la quale avrei dovuto leggere UN LIBRO DEL TUO GENERE PREFERITO.

Mi sono avvicinata a questo libro per la curiosità che mi è stata messa addosso dalla suocera di mio fratello che, parlando di libri letti, mi ha raccontato di come l'avesse colpita la storia di questa famiglia. Io andai subito alla ricerca del romanzo, parliamo ormai di tre anni fa, ma non riuscivo a trovarlo, fino a quando trovai nel cestone dei libro all' Euronics, questa versione e non esitai a farmelo regalare per Natale.
Ovviamente i miei tempi biblici della scelta di lettura ormai li avete capiti come sono e così dopo due anni ho letto questo romanzo rimanendone,a dire la verità, colpita ma non troppo.

La storia che ci viene raccontata dall'autore in questo romanzo è quella di un matrimonio che va avanti grazie alla presenza di un amore forte e malato tra i due coniugi. Tullio è un instancabile traditore dalla fantasia sessuale sempre accesa, Giuliana è una donna che decide di accettare tutti i tradimenti del marito, fino a quando, presa dal suo stesso impulso, finisce tra le braccia di un uomo di cui il marito ha sempre sospettato la vicinanza.

Insomma, nulla di particolarmente sconvolgente in questo libro, se non per il fatto che Tullio non accetta assolutamente il tradimento della moglie, così che in lui si avvia quel meccanismo di ossessione malata che lo porta a cercare nella moglie i segni della certezza della sua colpa.
Non starò qui a raccontarvi come procede la vicenda perché credo che non sia poi così scontata, però, devo dirvi che a me questo libro non ha fatto impazzire. Non tanto nella vicenda, quanto nello stile di D'Annunzio che già con Il Piacere non mi aveva particolarmente colpito.

Protagonista assoluto del romanzo è Tullio nelle azioni e nei suoi pensieri, non a caso il romanzo è un lungo viaggio nella memoria e allo stesso tempo un flusso di coscienza per il quale molte volte ho perso la concentrazione.
Ho trovato sicuramente interessante l'indagine psicologica che l'autore riesce a fare di Tullio e dei suoi pensieri, ma a volte ho trovato questi suoi continui soliloqui estremamente pesanti e inutili in alcuni punti.
La narrazione è ricca di particolari, dettagli che vengono sviscerati e analizzati in profondità con un linguaggio anticato, cosa che è sicuramente da attribuire all'edizione, ma credo che abbia reso ancora più pesante una vicenda che già di suo lo era.

I due protagonisti sono uno po' stereotipati, se pensiamo ad un lettore moderno, ma ovviamente avendolo scritto alla fine dell'800 è stato sicuramente una sorta di denuncia.
Tullio è egoista, maschilista e psicologicamente instabile, Giuliana è una donna che sceglie di sottostare a tutti i comportamenti del marito, ai suoi tradimenti, i suoi allontanamenti e, nonostante tutto questo, continua a nutrire per lui un amore passionale e viscerale. Un amore che, nonostante tutto, prova anche Tullio, ma è evidente che a lui la moglie non basta.
La pagina di apertura ha fatto subito da calamita per la mia curiosità e il pensiero che si trattasse di un libro diverso dal precedente mi ha spinto a procedere, ma, come ho detto, è lo stile dell'autore che proprio non fa per me.
Una storia incredibile se penso al suo finale, crudele e spietato, ma coerente con la carica che progressivamente anima Tullio da un certo punto in poi della storia.
Insomma, devo dire che il giudizio non è male, nonostante io abbia deciso di dare due farfalle, una votazione che va a colpire lo stile di un autore che. nonostante il successo, a me non attira affatto.

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo e cosa ne avete pensato. Fatemi sapere se D'Annunzio è un autore che amate o meno, se avete letto qualcosa di suo e se, per caso, condividete i miei pensieri sul suo stile.
Nel frattempo vi mando un abbraccio e un augurio di buone letture!!!