lunedì 15 gennaio 2018

CASSETTA DELLA POSTA SPECIALE... #20... PIU' LIBRI PIU' LIBERI 2017

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Quella di oggi è una posta speciale, data l'occasione in cui ho fatto questi acquisti. Sicuramente ci saranno persone che storceranno il naso nel vedere il numero di libri che ho comprato alla fiera, ma voglio rassicurare tutti dicendo che i soldi spesi li ho messi da parte anche grazie al lavoro che faccio, quindi non sto gravando sui miei genitori o buttando soldi che non ho.
Detto questo, mi sento anche di dire che, se a qualcuno non stanno bene queste cose, può evitare di leggere il post e di scorrere le immagini che vi inserirò, perché il mio intento è quello di mostrarvi il risultato di una giornata per me fantastica, un'esperienza che stavo aspettando di fare da molto tempo e che non ho mai avuto la possibilità di fare prima e quindi eccomi a mostrarvi, con ORGOGLIO, i miei danni di fine anno :-)





La prima cosa che mi ha colpito della fiera è stata l'organizzazione, a parte la visione di questa struttura gigantesca e lattescente sospesa nel vuoto.
Sono arrivata alle 10, orario di apertura e per chi, come me, è andato lì, può vedere che non ero molto distante dall'entrata in fiera. Una ventina di minuti dopo ero dentro e già facevo i miei piani di attacco.
C'è da dire che non si può andare molto alla cieca, nel senso che è meglio andare con un piano delle case editrici da guardare in modo più approfondito e non arrivare e vagare senza meta, altrimenti vi godrete poco o nulla. Per quanto si tratti di una fiera grande ma non enorme o che ci si possa perdere, ecco.
E' vero pure che, non avendo molto tempo ho preferito girare per gli stands piuttosto che andare agli incontri, quindi già in questo senso è importante fare una scelta accurata.
La parte degli stands è molto ampia e c'è la possibilità di camminare tranquillamente soffermandosi a chiacchierare con i ragazzi che ci sono lì, oltre a sfogliare e leggere i romanzi esposti, che sono tantissimi, una vero paese dei balocchi per i lettori.
Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è stata la presenza di tantissimi ragazzi appassionati che lavorano con trasporto e che, nella maggior parte dei casi, ti parlano delle loro proposte con gli occhi illuminati. E questo è il danno peggiore per chi va lì senza idee, perché quando poi ti trovi davanti a tutto quel ben di dio non sai proprio frenare il portafogli.
Insomma, quella di PIU' LIBRI PIU' LIBERI è decisamente una bellissima esperienza per tutti coloro che non possono raggiungere Torino e che vogliono aiutare le piccole case editrici e sicuramente il 2018 sarò di nuovo lì!!!

Ma adesso passiamo alle cose pratiche... Ho deciso di creare un paio di post con gli acquisti così da non crearne di troppo lunghi. Non so cosa inserirò nell'uno e nell'altro, l'unica cosa certa è che vi mostrerò tutto, ma proprio tutto quello che ho comprato.




La prima foto che vi mostro è quella legata ai primi due acquisti che ho fatto allo stand della INFINITO. Due saggi legati ad eventi di cui si conosce poco e che sono molto curiosa di leggere, come tutti i libri che ho comprato, in effetti. Il primo riguarda la guerra serbo-croata di cui la Mazzantini parlò nel suo VENUTO AL MONDO  che ho adorato: IN BOSNIA. VIAGGIO SUI RESTI DELLA GUERRA, DELLA PACE E DELLA VERGOGNA di PIERFRANCESCO CURZI. L'altro è un tema che mi ha sempre incuriosito e di cui ho già letto qualche altro testo: LE DONNE DELLA RESISTENZA di ILENIA CARRONE.




Il formato riconoscibilissimo di questi due romanzi è quello dello stand IPERBOREA in cui ho comprato due libri (dei mille mila che avrei voluto, ovviamente) che mi hanno attirato fin da quando ne ho visto l'uscita sulla news letters. IL NANO di PAR LAGERKVIST è frutto di una lunga chiacchierata con una delle ragazze dello stand che mi ha letteralmente incantato. Il libro è incentrato sulla figura di una nano, appunto, che osserva il mondo attorno a sé con occhio molto critico e severo. Invece TUTTO QUELLO CHE NON RICORDO di JONAS HASSEN KHEMIRI è uno dei titoli che mi ero appuntata prima di andare alla fiera. La storia è quella di un giornalista che cerca di ricostruire la figura di un ragazzo ritrovato morto attraverso le parole di chi ha avuto rapporti con lui prima di morire. Curiosa, curiosa!




Ovviamente ho fatto un salto allo stand BAO nella speranza di trovare ZEROCALCARE e farmi autografare un suo lavoro. Poi, vedendo che si doveva fare una fila lunghissima mi sono accontentata di vederlo da lontano mentre disegnava l'armadillo sul volume di un altro. Però, io a casa mi sono portata la variant di L'ELENCO TELEFONICO DEGLI ACCOLLI che è uno dei pochi volumi che mi mancano di suo. 




Allo stand de L'ORMA ho comprato due libretti di questi, di cui uno è stato un regalo e non posso mostrarvelo. Per me ho comprato I MIEI SOGNI MI APPARTENGONO di MARY SHELLEY autrice del famosissimo FRANKENSTEIN che ho intenzione di rileggere ma voglio acquistare una versione decente del romanzo. Non avevo ancora mai visto da vicino queste piccole edizioni tascabili e mi sono piaciute tantissimo. In realtà non ce n'erano molte lì visto che sono andata il penultimo giorno della fiera, però, questo era uno di quelli che avrei voluto comprare ed eccolo qui :-)




Allo stand della MINIMUM FAX ho comprato tre romanzi di autori che avevo puntato da una vita e che trovandomeli davanti non ho potuto non comprare, a discapito di tante altre cose che ho visto lì.
EASTER PARADE di RICHARD YATES sarà il mio primo romanzo di questo autore amatissimo da molti e che io non ho ancora mai letto.
Altro autore di cui ho sentito parlare molto bene è BERNARD MALAMUD di cui ho comprato LE VITE DI DUBIN che racconta la storia di un biografo che intreccia una improbabile relazione adulterina con una sua seguace.
Infine un grande classico che mi ha incuriosito molto è BELLI E DANNATI di FRANCIS SCOTT FITZGERALD di cui lessi qualche anno fa IL GRANDE GATSBY che, a dire la verità, ho rivalutato solamente in un secondo momento. Anche in questo caso abbiamo il ritratto della società bene degli anni venti del 900 e sono molto curiosa di scoprire cosa ci racconta in questo romanzo.



Questo volume non è un romanzo ma una cosa molto particolare e ben fatta che mi ha colpito appena mi sono avvicinata allo stand CLICHY con ben altre intenzioni. GUIDA TASCABILE PER MANIACI DEI LIBRI è una vera e propria guida per chi, come me, vuole leggere e scoprire autori e storie nuove. Il libro si articola in varie sezioni dedicate ai premi letterari, alle biografie degli autori importanti, ai libri che hanno avuto un ruolo importante nel mondo letterario, le stroncature, insomma una guida molto particolare e, sicuramente, "rovinosa" per tutti i lettori :-) Non avete idea di quanto segni e post it io possa aver messo su questo libro!




Chiudo questo post con un acquisto che esula dalla fiera e che ho comprato insieme alla mia nipotina il giorno prima di andare a Piu' libri più liberi, perché sì, avevo deciso di rovinarmi anche il giorno prima. Quando le ho chiesto se magari non fosse il caso di comprare anche questo libro dato i danni consapevoli del giorno dopo lei mi risponde "Zia, fai così: compri un libro adesso e tanti libri domani!" VOCE DELLA VERITA' come potevo non darle retta??? E così siamo uscite da lì con MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO di JONATHAN SAFRAN FOER per me, un libro di Tea Stilton per lei :-)
Diciamo che questo acquisto è stato dettato dal fatto che ho visto la nuova versione del romanzo e, per principio, non ho voluto comprarlo con 5 euro in più dato che questo costa 12 (che non è comunque poco!).


Bene, amici lettori, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi romanzi, se ho fatto degli acquisti decenti, per questo primo post, io ne sono contentissima. Spero di avervi dato anche degli spunti di acquisto, sebbene le Case Editrici di cui vi ho parlato qui siano abbastanza note.
Intanto vi saluto, vi mando un grande abbraccio... Tra qualche giorno vi mostrerò anche la seconda parte degli acquisti fatti in fiera!!! A presto!

venerdì 12 gennaio 2018

RECENSIONE "UN USO QUALUNQUE DI TE" di SARA RATTARO

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Quella di oggi è una lettura che non avrei mai pensato di fare ed invece eccomi qui a parlarvene. Questo è il secondo libro che leggo di questa autrice e, sebbene io abbia apprezzato maggiormente quella lettura a questa, purtroppo non vi parlerò di un'autrice che mi ha colpito più di tanto. Leggete il post e vi spiego meglio il perché, BUONA LETTURA!!!



TRAMA: Luce viene ricoverata in ospedale per una epatite fulminante, il padre, Carlo, è con lei, la madre, Viola, non risponde al telefono ma dopo qualche tempo arriva tutta trafelata e ben vestita in Ospedale e viene messa a conoscenza della situazione.
E' da qui che parte il romanzo e una lunga confessione che Viola fa sulla sua vita di donna e moglie.


Titolo: Un uso qualunque di te
Autore: Sara Rattaro
Casa Editrice: Giunti
Anno: 2014 (Ristampa)
Pag: 176
Prezzo: 5,90 euro




VALUTAZIONE: 


 


Diciamoci la verità: questo libro è stato scritto apposta per provocare una reazione negativa nel lettore. E' inevitabile che questa cosa succeda e quindi anche io, per una volta, mi unisco a tutti quelli che hanno avuto questo tipo di reazione perché QUESTA E' UNA STORIA ASSURDA E POCO CREDIBILE!!!
Ma procediamo per gradi e vi racconterò come son andate le cose nella mia testolina mezza vuota in questo periodo di influenza e dolori sparsi...

La storia che l’autrice ci racconta in questo romanzo è quella di una donna che porta avanti la sua vita (di apparenza) non essendone soddisfatta, contenta, appagata. Viola cerca la soddisfazione in una serie di relazioni extra coniugali che la portano a non essere raggiungibile nel momento in cui la sua presenza è necessaria: la figlia è ricoverata in ospedale per una epatite fulminante dovuta al mix di droga e alcol risultato di una serata di bravate.

La narrazione procede per due linee temporali diverse, quella attuale e quella passata in cui è la stessa Viola a raccontarci della sua storia passata tra Carlo (suo marito) e i suoi tradimenti.
Da una parte abbiamo, quindi, Viola che pensa bellamente ai fatti suoi nonostante abbia un marito amorevole e una figlia che... Sinceramente non se ne sa molto della figlia, ma probabilmente una testolina sollevata pure lei c'è per beccarsi un'epatite fulminante, comunque...
Probabilmente l'autrice ha messo insieme appositamente due personaggi così diversi tra loro, ma non vedo perché non approfondirne la storia invece di limitarci a dire che si sono conosciuti così e hanno fatto questo e poi lei non ha fatto altro che tradirlo. 
Credo che ci sia troppa ostentazione della bontà di quest'uomo che si annulla completamente per una tizia che non merita neanche un briciolo di quell'attenzione. 
Viola è una donna superficiale ed egoista, e non sto qui a fare dei moralismi gratuiti che non servono a niente e a nessuno. Penso che sia una vigliaccata tradire qualcuno di cui non ti importa nulla, perché tanto è inutile parlare di sentimenti se si fa una cosa del genere e farlo ripetutamente. Crearsi una famiglia, fare dei figli in questo modo, portandosi dietro una costante menzogna non è da persona assennata, almeno secondo il mio pensiero. 
Viola è troppo impegnata nella soddisfazione dei suoi istinti e la gelosia nei confronti del rapporto che Carlo ha con sua figlia, secondo me, non ha natura di esserci. Sei tu a non importartene di tua figlia e poi sei gelosa di quello che altri hanno con lei? No! Viola è una persona egoista che pensa solamente al suo bene e lo fa ancora in ospedale. Insomma un personaggio che non mi è piaciuto affatto. 
La rappresentazione di Carlo, che sicuramente ho apprezzato leggermente di più rispetto a Viola, non è comunque difendibile. Come si può accettare che tua moglie abbia un atteggiamento del genere. Il tuo, di lui, non volerti allontanare da tua figlia, che è un diritto sacrosanto, non giustifica l'accettazione di tutto quello che Viola fa, a parere mio.
Non pensate che io stia giudicando le persone per quello che fanno, ognuno fa quello che ritiene opportuno nella propria vita, ma non si può non pensare a questa come una coppia poco credibile.

La storia, per la sua impostazione generale mi ha ricordato NON TI MUOVERE della Mazzantini, diciamo una sua versione più superficiale direi, e forse il fatto che quel libro mi sia piaciuto molto mi porta a non interessarmi particolarmente a questo.
Un romanzo che si legge velocemente, per carità, ma che mi ha dato la sensazione di una corsa contro il tempo che non permette di creare un legame con in personaggi, una lettura poco soddisfacente, ecco.

Penso che la storia, in generale, non abbia nulla di originale e la scena finale mi ha irritato non poco. Non ci si può lavare la coscienza facendo un gesto così plateale, non è credibile sinceramente. La storia in se meriterebbe una sola farfalla, ma lo stile dell’autrice molto scorrevole e leggero le permette di affrontare diverse tematiche importanti con spontaneità, direi. 
Nonostante questo per me questo romanzo è un no. Non mi piace il modo in cui la leggerezza di Viola viene accostata alla drammaticità della situazione della figlia e come ripeto la scena in ospedale è stata solo una trovata per far rivalutare la sua figura, e non mi è piaciuto affatto.

Bene amici, questo è il mio pensiero, ovviamente se lo avete adorato sentitevi liberi di dirmi che non ho capito nulla del romanzo o del messaggio che vuole lasciare.
Per quanto mi riguarda torno a vegetare tra le coperte che anche vedere la luce mi sta uccidendo in questi giorni, quindi vi mando un abbraccio, e vi auguro di fare bellissimi viaggi tra le pagine dei vostri libri... A presto!

lunedì 8 gennaio 2018

TBR #15... OVVERO TENTIAMO DI DARCI UN ORDINE DI LETTURA... GENNAIO 2018

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Sono ormai passati quattro giorni dall'inizio del nuovo anno e ancora non mi faccio capace di come il 2017 sia trascorso talmente velocemente da non rendermene conto. Sicuramente è stato un anno ricco di novità e impegni, forse è per quello, ma dal mese di Giugno in poi è stata, davvero, una corsa velocissima. Per voi come è stato il 2017?

Come consuetudine anche per questo primo mese dell'anno stilerò una Tbr dei libri che vorrei leggere in questo mese. Devo dire che Dicembre, da che avrei dovuto leggere molto di più, al contrario, è stato un mese disastroso per il numero di letture. Per fortuna la qualità non è stata malaccio, anche se la sorpresa è stata solamente una lettura. Per quanto riguarda, invece la Tbr che mi ero proposta di seguire.....

Vi lascio immaginare dalla lunga sospensione il suo esito, anche se uno dei tre libri che avevo pensato di leggere è è stato completato qualche giorno fa, quindi proprio malaccio non va, dai ;-)






L'unico libro della triade scelta per il mese di Dicembre che ho portato a termine è LA PIETRA DI LUNA di WILKIE COLLINS e che mi ha portato a scoprire un nuovo amore letterario... Ma forse l'ho detto in qualche altro post ;-)
Comunque... Un libro che nonostante la mole si legge molto bene e cattura il lettore ad ogni pagina. Un mistero da risolvere e un'antica profezia da gestire. Un mistery che non mi sarei mai aspettata potesse piacermi, sebbene la speranza ci fosse, visto che ho comprato (a scatola chiusa) altri suoi romanzi. Spero solo che siano belli come questo, o anche di più, perché no ;-)




Questi avrebbero dovuto essere gli altri due romanzi da portare a termine, ma ovviamente sono ancora lì ad aspettare, o meglio, LO STUPORE DI UNA NOTTE DI LUCE  di CLARA SANCHEZ è ancora nelle mani della mamma che deve ancora terminarlo, quindi non lo leggerò ancora per un po'. IL GUARDIANO DEGLI INNOCENTI di ANDRZEJ SAPKOWSKI sarà una delle mie prossime letture, perché SI sono tre mesi che staziona sul mio comodino e non ne posso più di vederlo lì ad aspettare.

Diciamo che l'esito di queste scelte è stato a dir poco fallimentare, sebbene io abbia comunque letto due libri e mezzo a Dicembre. Ma adesso passiamo alla prima tbr dell'anno: GENNAIO 2018. Teoricamente avrei fatto una sorta di lista con una ventina di libri da leggere nell'arco di tutto l'anno, nella quale ho inserito alcuni titoli che rispondono ad uno dei propositi dell'anno. Devo capire bene come seguirla e come riuscire a portare a termine almeno uno dei propositi che mi sono preposta. Ma... diciamo che siamo ad inizio anno, ho ancora 360 giorni di letture da fare e quindi, per adesso, cominciamo con le letture del mese di Gennaio :-) 



La prima lettura che vorrei affrontare in questo gennaio 2018 è TUTTO QUELLO CHE NON RICORDO di JONAS HASSEN KHEMIRI. Un romanzo che parla del ricordo che ognuno di noi lascia negli altri. La morte di un ragazzo è il movente per tornare indietro nel tempo e cercare di scoprire le motivazioni di tale morte attraverso le parole di chi ha avuto a che fare con questo ragazzo. Un caso editoriale dell'anno scorso, se non sbaglio, che mi ha incuriosito fin da subito e che non ho esitato a prendere quando ne ho avuto l'occasione 




SMITH & WESSON di ALESSANDRO BARICCO sarà la lettura per la MADE IN ITALY BOOKS CHALLENGE di quest'anno. Mi è piaciuta molto come iniziativa e sono contenta di leggere autori italiani. Prima di fare questa sfida, l'anno scorso, pensavo di leggere pochi autori italiani, invece nel momento in cui dovevo fare le scelte avevo sempre un libro che potesse rispondere a quel criterio, e sono molto contenta.




Io ce lo rimetto, chissà che non sia la volta buona per leggerlo veramente: IL GUARDIANO DEGLI INNOCENTI di ANDRZEJ SAPKOWSKI sarà la mia croce e delizia, lo so!
Un raccolta di racconti che ci introducono il personaggio di Geralt di Rivia (The Witcher è il gioco che è stato tratto da questa serie di romanzi) che, dopo aver letto LA STAGIONE DELLE TEMPESTE la scorsa estate o giù di lì, mi ha conquistata lasciandomi con un chiodo fisso nella mente per leggerne la sua intera storia. Speriamo che sia veramente il momento di conoscerlo più a fondo :-)

Bene, queste le mie scelte per questo primo mese dell'anno. La scelta è stata difficile soprattutto perché tra liste, listine e listarelle di tutto quello che avrei intenzione di leggere entro l'anno, credo che arriverò a Dicembre e avrò letto tutt'altro rispetto a quello che avevo preventivato. Chi vivrà vedrà, posso dire solamente questo.

Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi romanzi, se ci sono dei libri che possono interessarvi e di cui volete sapere il mio parere prima degli altri così vedrò di organizzare la scaletta.
Vi mando un abbraccio alla prossima e buon viaggio lettori, tra le pagine dei vostri libri!

venerdì 5 gennaio 2018

RECENSIONE "LA PIETRA DI LUNA" di WILKIE COLLINS

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Prima recensione di questo nuovo anno e, fortunatamente, una lettura che mi è piaciuta moltissimo. E' un periodo che sto leggendo gialli e mistery e me ne sono resa conto andando a vedere un po' quali sono state le mie ultime letture. Un genere che mi piace e mi appassiona, forse più dei thriller, soprattutto quelli tecnologici che fanno tante chiacchiere e ti rigirano il cervello in padella non facendoti capire nulla.
Ma arriviamo a noi, ho letto questo libro per la TUTTI AD HOGWARTS CON LE TRE CIAMBELLE, la sfida di lettura cui partecipo quest'anno, almeno fino a quando e se verrò eliminata, ecco. Come l'anno scorso, spero di passare un anno piacevole e pieno di scoperte interesanti 
Ma adesso vi lascio a quello che ho pensato di questo romanzo, Buona lettura!!!


TRAMA: Nel 1843 la giovane Rachel Verinder, nel giorno del suo compleanno, riceve una bellissima pietra preziosa dalle mani del cugino, come eredità di famiglia. La pietra di luna, questo il suo nome, è una pietra leggendaria dell'antica India sottoposta ad un controllo rigido da parte di chi, molti anni prima, non era riuscito a sventare il suo furto dal tempio del dio della Luna. La sera del compleanno, però, la pietra scompare, e poche sono le persone sospettate del furto  e tutte presenti nella casa. Ma è davvero così semplice scoprire il ladro? Segreti e personaggi insospettabili vengono coinvolti in una storia misteriosa tra le mura di ricchi palazzi, giardini e coste oceaniche.

Titolo: La pietra di luna
Autore: Wilkie Collins
Anno: 2016 (Ristampa)
Casa Editrice: Newton Compton
Pag: 476
Prezzo: 4,90 euro


VALUTAZIONE: 




Un inizio anno con il botto per me questo, con la lettura di un romanzo che mi ha coinvolto fin dalla prima pagina e che mi ha lasciato senza parole fino alla fine.
Wilkie Collins è un autore che ho conosciuto per caso quando, durante il periodo di scrittura della mia tesi su Tommaso Landolfi (Uno degli autori più importanti del fantastico del primo novecento italiano e non solo) mi sono imbattuta in LA DONNA IN BIANCO che trattava una tematica presente proprio in Landolfi e così mi sono subito precipitata a comprarlo. La scelta, poi, di leggere questo romanzo e non il primo che ho comprato di suo, è perché questo è un romanzo che avrei dovuto leggere per una delle sfide dello scorso anno e che ho messo da parte per dare priorità di lettura a quei libri che avevo avuto intenzione di leggere in quelle occasioni. Sono strana lo so!

LA PIETRA DI LUNA è un romanzo polpettone ambientato nell'Inghilterra di metà 800 e che riporta alla mente del lettore le stesse atmosfere alla Dowtown Abbey. Grandi palazzi e servitù gestita da un maggiordomo che tutto vede e sa da generazioni sono alcuni degli ingredienti che accompagnano il lettore in ogni pagina, anche in quelle in cui il Sig. Betteredge (questo il nome del maggiordomo) non compare esplicitamente nel testo.
Il tutto è condito dalla misteriosa scomparsa della pietra preziosa e la presenza, inquietante, di alcuni prestigiatori indiani che compaiono all'improvviso fuori dalla residenza dei Verinder.

La struttura di questo romanzo è suddivisa in due parti: la prima è legata alla trasposizione dei fatti da parte del Sig. Betteredge, che racconta gli eventi precedenti alla sparizione della pietra e la fase di ricerca della stessa da parte del Sergente Cuff, abile detective chiamato da Londra per risolvere il caso. La seconda parte, invece, è legata al tentativo di Mr Franklin Blake, cugino di Rachel, di fare luce sulla sparizione attraverso il resoconto degli eventi di persone che hanno avuto a che fare con la pietra.
Il romanzo presenta, quindi, una narrazioni a più voci che sinceramente mi ha colpito e mi è piaciuta molto. Erroneamente, infatti, avevo pensato che la seconda parte del romanzo potesse essere una ripetizione degli eventi già narrati ma da punti di vista differenti, invece  non è affatto così.

Sicuramente nella prima parte troviamo una narrazione più lineare, proprio perché legata ad un solo personaggio che racconta. Nella seconda parte, però, l'abilità dello scrittore si mette in luce attraverso la costruzione di un intreccio narrativo fatto di nuove scoperte e collegamenti alla prima parte del romanzo che, pur se il lettore avesse perso o dimenticato qualche particolare, il narratore del momento è subito pronto a ricordarglielo e a spiegare a cosa ci si riferisce.
Un narratore che anticipa il lettore, quasi leggendolo nel pensiero, che lo coinvolge rivolgendosi direttamente a lui in molte occasioni, è quello che mi ha affascinato di più del romanzo, più della storia in sé che, se non avesse avuto dietro una struttura così ben costruita non credo avrebbe avuto lo stesso esito.

Allo stesso modo i personaggi che intervengono nella storia sono tutti caratterizzati benissimo e a tutti viene data la giusta importanza e lo spazio per rendere al meglio il loro carattere e farli conoscere e riconoscere dal lettore. I personaggi di questo romanzo sono pieni di sfaccettature e sfumature che si deve stare attenti a cogliere tra le parole che vengono dette. L'opinione che ci si fa su di loro cambia in continuazione e la lettura è sempre in movimento dietro a nuove ipotesi e supposizioni.

I fatti sono l'elemento principale di una narrazione che non si concentra mai esclusivamente sulle ambientazioni, a meno che queste non servano per spiegare la scena di una azione svolta da un personaggio in particolare o che sia funzionale alla spiegazione della storia.

La ricostruzione attraverso il ricordo di chi ha vissuto momenti della sua vita a contatto con la pietra o con i personaggi direttamente coinvolti nella storia vanno a ricostruire una vicenda complicata e intricata e nonostante tutto facile da seguire proprio per l'accortezza del narratore di accompagnare il lettore soprattutto nei momenti in cui sembra che ci sia maggiore scompiglio o un eccessivo numero di eventi o personaggi cui ci si sta riferendo.

Un romanzo che mi è piaciuto anche per il fatto che la storia delinei i suoi contorni lentamente, come un puzzle con tante tessere, o un torta ben fatta, visto che siamo ancora in tema feste.
Insomma è una bellissima scoperta che mi porterà sicuramente a leggere altro dell'autore e che consiglio per tutti coloro che sono amanti del genere, ovviamente. In realtà anche per chi vuole sperimentare generi nuovi e storie un po' diverse dal solito, perché no, facciamo che questo 2018 possa essere anche l'anno del cambiamento di gusti letterari.

Fatemi sapere se avete letto questo romanzo, se vi è piaciuto oppure no, se avete letto altro dell'autore e se c'è qualche titolo che mi consigliate per proseguire nella sua conoscenza.
Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di fare bellissime letture!!!

mercoledì 3 gennaio 2018

TEMPO DI BILANCI 2017... E BUONI PROPOSITI PER IL 2018!

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!



BUON 2018 VIAGGIALETTORI



Come leggete dal titolo qui sopra è giunto un nuovo anno e la necessità di tirare le somme per vedere se qualcuno dei vari propositi che mi ero proposta sono riuscita a portarli a termine... 
Questo sarà, ovviamente, un post chiacchiericcio in cui parlerò un po' di tutto quello che sarà il mio anno di lettura, o meglio che spero sarà il mio 2018 di letture.
Prima di tutto facciamo una ripassata generale del 2017 libroso.

Ho letto tantissimo e ho conosciuto tantissimi autori nuovi, di alcuni mi sono innamorata pur avendone letto solamente un libro, altri sono delle conferme ed altri ancora ho capito che non possono far parte del mio mondo libresco. 
Ho sperimentato nuovi generi e dato maggiore fiducia a chi, pur non conoscendomi, mi ha consigliato qualche libro da leggere.In questo senso hanno avuto una parte importante le sfide di lettura che, anche questo 2018 vedrà apparire sul blog, ma in misura molto più ridotta.
Ho concentrato la maggior parte delle letture del 2017 nei primi sei mesi dell'anno poi avendo, finalmente, trovato lavoro ho drasticamente ridotto i tempi di lettura e la concentrazione giusta per farlo. Per questo motivo sono stata in dubbio fino alla fine sulla partecipazione alle sfide di lettura, ma poi, come facevo a non partecipare ad una sfida a tema HARRY POTTER??? 
Insomma, il 2017 da questo punto di vista è stato un anno molto altalenante e di conseguenza gli obiettivi che mi ero posta sono stati stravolti, sebbene qualcosa sia riuscita a portare a casa :-)
Partiamo con in numeri veri e propri:

LIBRI LETTI: 85 di cui:

CLASSICI: 7
NARRATIVA CONTEMPORANEA ITALIANA: 23
NARRATIVA CONTEMPORANEA STRANIERA: 30
FANTASY: 17
GRAPHIC NOVEL: 5
LIBRI IN LINGUA: 2 (di cui 1 è un libro di racconti per imparare la lingua)

PER UN TOTALE DI 
LIBRI CARTACEI: 60
E-BOOK: 24



Da questo piccolo elenco di voci posso dire di aver portato a termine 2 dei 6 buoni propositi che mi ero prefissata, ovvero LEGGERE ALMENO 20 EBOOK e LEGGERE 60 LIBRI, quindi BRAVA ME PER QUESTI DUE RISULTATI.
Sui libri in lingua purtroppo il tempo non mi ha permesso di portare a termine la terza lettura che stavo facendo e che spero di terminare nel 2018, ovvero NIMONA della Stevenson.
L'altro proposito era quello di leggere almeno una Graphic Novel al mese e ne ho lette solo fino a maggio, credo, poi c'è stata la muria, ma ho intenzione di riprenderne la lettura visto che ne ho accumulate un bel po' e voglio leggerle TUTTE!
L'anno scorso mi ero, inoltre, riproposta di portare a termine le saghe/serie che avevo cominciato nel corso dell'anno... ebbene sappiate che ho terminato solamente quella sulla vita del giovane Merlino e basta.
Al contrario, ne ho aggiunte una quantità indescrivibile lasciando in sospeso, ovviamente, tutte le altre che avevo iniziato (sono DECISAMENTE un disastro!!!)
E poi c'è lui, il PROPOSITO DEI PROPOSITI, quello che tutti i lettori accaniti e compratori compulsivi si propongono di portare a termine più di una volta l'anno ma MAI E POI MAI riescono a fare: COMPRARE MENO LIBRI DI QUANTI SE NE LEGGANO!

Vi lascio un po' di spazio così potete inserire le vostre risate virtuali nel mezzo mentre io mi ricopro di vergogna... ah ah ah ah...
A mia, relativa, discolpa, posso dire di aver comprato un pochino meno rispetto all'anno scorso, complice anche il fatto che ho ricevuto meno libri in regalo, quindi la quantità di volumi entrati in casa è minore, ma sempre tanta!
Tirando quindi le somme sui buoni propositi portati a termine direi che... HO FATTO ABBASTANZA SCHIFO, SI SI!
Ma non importa, sono contenta lo stesso, almeno ho sempre qualcosa da leggere ;-)

Vorrei proporre una nuova lista di buoni propositi per il 2018 ma la farò in modo più fattibile, soprattutto perché la mia nuova condizione non mi permette di essere esagerata, tempisticamente parlando. Nonostante ciò voglio comunque pensare ad una nuova lista.


BUONI PROPOSITI PER IL 2018

1) LEGGERE 65 LIBRI: Quest'anno ho abbondantemente superato il limite ma non voglio esagerare ed aggiungere, alla fine dell'anno, un altro obiettivo non raggiunto. Ovviamente tutto quello che arriva in più sarà solamente un bene ;-)
2) LEGGERE 15 LIBRI CHE POSSIEDO DA PRIMA DEL 2015: Perché si, ho tantissimi libri da leggere comprati prima di quella data. Vi starete chiedendo perché proprio il 2015?? Perché è da quell'anno che ho cominciato ad accumulare in modo compulsivo ed anche se è impossibile leggere tutti quei libri nell'arco di un solo anno (almeno per i miei standard), cercherò di smaltirne un po'. Oltre al fatto che, la maggior parte dei libri che leggo adesso li prendo sempre da questi ultimi due anni, quindi DEVO SMALTIRE LE MUFFETTE!!!
3) LEGGERE 20 E-BOOK: Credo che questo sia il numero perfetto da inserire in un lista che è moooolto ipotetica e sicuramente speranzosa, però, non si può mai sapere, anche per gli e-book, tutto quello che sarà in più ci piace :-)
4) LEGGERE TUTTI I VOLUMI COMPRATI A PIU' LIBRI PIU' LIBERI 2017: Questo perché vorrei riandarci nel 2018 e non mi andrebbe di lasciarmi dietro pure questi di acquisti, quindi devo cominciare a fare una scaletta di lettura annuale!
5) COMPRARE DI MENO: Proposito che non può mancare, soprattutto perché devo assolutamente smaltire quello che ho in casa altrimenti non avrò più lo spazio per metterci altro, quindi la parola d'ordine del 2018 sarà SMALTIRE!!!


Bene amici lettori, questi sono i miei propositi per il nuovo anno, per quanto riguarda le letture, nello specifico, ho intenzione di creare dei post appositi nell'arco dell'anno, dei post chicchiericci in cui vi racconto qualcosa del mio 2017 libroso.
Voi avete fatto il vostro bilancio? Una lista di obiettivi da portare a termine? Avete dei libri che CATEGORICAMENTE vi siete imposti di leggere?
Fatemi sapere tutto nei commenti o mettete i link ai post in cui  ne parlate e passerò sicuramente a leggerli :-)
Nel frattempo vi auguro un anno pieno di viaggi bellissimi, si scoperte e di conferme, Vi auguro di allontanarvi dalle vostre comfort zone e di stupirvi e meravigliarvi di letture che pensavate non potessero essere nelle vostre corde.
Vi auguro un anno di emozioni belle, e perché no, anche brutte, purché siano emozioni che vi facciano trovare qualcosa che vi porti a leggere altro di diverso o dello stesso autore, per capirne la ragione.
Ecco, vi auguro un anno pieno di letture, che siano belle o brutte purché ci siano!

venerdì 29 dicembre 2017

WWW...RECAP DEL MESE... DICEMBRE 2017

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Quello che vi presenterò oggi è lo sfacelo di un lettore ex accanito, ex compulsivo e di cui rimane solamente la voglia di comprare nuovi libri ma poco tempo per leggerli...
Non sono impazzita, ma  sto solo confessando il delitto di non aver letto praticamente quasi nulla in questo ultimo mese dell'anno... eeeee vabbè!!!
Passiamo al racconto di quello che è stato il mio DICEMBRE 2017 con le solite tre domande, vi auguro buona lettura!


Cosa stai leggendo?




Libro che avevo cominciato a leggere a Gennaio e di cui non ricordavo praticamente nulla è LA PIETRA DI LUNA di WILKIE COLLINS. Sappiate che è scoppiato un nuovo amore letterario per me, e fortunatamente molti dei suoi romanzi sono già in mio possesso :-)
Un romanzo giallo e mistery che racconta della sparizione di una pietra preziosa legata ad una leggenda molto particolare. 
Un romanzo misterioso, come lo sono molti dei personaggi che vi si trovano al suo interno. Mi sta piacendo molto e non vedo l'ora di riuscire a parlarvene :-)


Cosa hai finito di leggere?





Romanzo d'esordio di MAX PERONTI è OMEGA. L'ARMATA DEI RIBELLI. Un fantasy molto particolare che racconta la storia di un regno sottoposto alla dittatura di Zorks un uomo violento e poco umano che nella convinzione di essere perfetto non si rende conto di tradimenti, ribellioni e rivolgimenti che il suo regno sta subendo.
Un romanzo che mi è piaciuto molto e di cui potete leggere la recensione cliccando sul titolo, se non l'avete letta. 
Un romanzo d'esordio ben costruito e che lascia con la voglia di conoscerne di più dei suoi personaggi.










Altra lettura completata in questo mese di Dicembre è UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE di ALESSIA GAZZOLA.
Secondo romanzo di una serie di sette, per il momento, in cui seguiamo le vicende lavorative e amorose dell'imbranata dottoressa Alice Allevi.
Un romanzo di stampo giallo ma con delle sfumature di romanticismo che lo rendono molto fresco e frizzante.
Le indagini si alternano a momenti di vita quotidiana e lavorativa che ci permettono di avere maggiore empatia con i personaggi della storia, consigliato!









Cosa hai intenzione di leggere in seguito?




Una delle mie ultimissime entrate in libreria dopo la visita a Più libri più liberi di cui sto preparando un post (o due) sarà sicuramente la mia prossima lettura. TUTTO QUELLO CHE NON RICORDO di JONAS HASSEN KHEMIRI è un romanzo a metà tra giallo e ricerca della verità. Un romanzo particolare di cui non voglio sapere molto della trama, sempre perché io sono una di quelle lettrici che vuole farsi travolgere dagli eventi raccontati tra le pagine. Spero che sia una lettura bella da affrontare e di cui vi parlerò sicuramente nel prossimo Gennaio :-)


Bene questo è stato il mio ultimo mese di letture... Avevo detto che avrei letto di più per via della giornate di ferie legate alle feste ma, evidentemente non è stato così. In realtà non importa, leggere di più o di meno ma basta che si faccia, ecco il mio motto.
Fatemi sapere se conoscete qualcuno di questi romanzi e se vi sono piaciuti o meno. Io vi saluto e vi mando un grande abbraccio, BUONE LETTURE VIAGGIATORI!!!

mercoledì 27 dicembre 2017

RECENSIONE "UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE" di ALESSIA GAZZOLA

SALVE A TUTTI VIAGGIALETTORI BENVENUTI O BENTORNATI SUL MIO BLOG!!!

Dopo la maratona mangereccia che ha impegnato tutti (chi più chi meno) durante questi giorni è il momento di tornare a parlare di libri e lo faccio con una rilettura fatta perché sentivo la mancanza di questo personaggio. E' strano, mi succede molto raramente, eppure è stato così. Vi racconto le mie idee in quella che sarà l'ultima recensione del 2017, buona lettura!!!
Ah... Ma avete notato che ho cambiato la grafica del mio angolino?? Spero vi piaccia tanto quanto me, non è che chissà cosa abbia fatto ma sentivo la necessità di un cambiamento più... minimal, ecco :-)


TRAMA: L'Istituto di Medicina Legale ormai è diventato un luogo di umiliazione continua per la dott.ssa Alice Allevi, specializzanda sempre più convinta di aver trovato la sua strada proprio lì. Il caso, questa volta, ha voluto che un grande scrittore internazionale divenisse oggetto del suo interesse, Konrad Azais. Un uomo scorbutico e oggetto di una causa di interdizione indetta dai suoi figli. 
Una lettera enigmatica e un segreto racchiuso in un soggetto insospettabile sono alcuni degli ingredienti di questo romanzo. Starà ad Alice aiutare il commissario Calligaris a risolvere quella che sembra essere una morte naturale ma che ha tutto per non considerarla tale.

Titolo: Un segreto non è per sempre
Autore: Alessia Gazzola
Casa Editrice: Longanesi
Anno:  2012
Pag: 415
Prezzo: 17,60 euro



VALUTAZIONE:



Quando mi sono comprata il primo libro di questa serie l'autrice era molto lontana dall'avere il successo di cui gode adesso, eppure qualcosa mi aveva colpito di questo personaggio così imbranato ma appassionato al suo lavoro.
Questo è sicuramente il filo rosso che collega tutti i romanzi che compongono la serie, di cui ne sono stati pubblicati, ormai, sette, (l'ultimo è ARABESQUE) che ancora devo recuperare.

Mi succede raramente di rileggere dei libri, ma da quando ho visto la serie tv, che è stata tratta da questi romanzi, ho sempre pensato che prima o poi una ripassatina generale l'avrei data e quindi eccomi qui a parlarvi del secondo volume di una serie che, secondo il mio modesto parere, merita tutto il successo che sta avendo.

In UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE la passione per la lettura della nostra protagonista si concentra su Konrad Azais, uno scrittore ungherese che i figli cercano di far interdire per il sospetto (concreto) di una negata eredità nei loro confronti. E' qui che la nostra Alice fa il suo ingresso, sarà lei, infatti, ad affiancare il dott. Anceschi e lo psicologo a studiare il paziente. Tutto questo diventa di fondamentale importanza nel momento in cui lo stesso Azais viene trovato morto nella sua camera, per quella che sembra essere una morte naturale. Il caso si infittisce e Alice si trova di nuovo invischiata in un caso da studiare sotto le strette dipendenze di Claudio Conforti e la Wally.

Questa più o meno è la trama di quello che è un romanzo giallo che unisce alla ricerca del colpevole una vena di romanticismo, umorismo e ironia sapientemente dosate.

Il personaggio di Alice è sicuramente quello a cui ci si affeziona più facilmente, sia per le sventure e le sfighe che sembrano perseguitarla sia per i lampi di genio che dimostra con le sue intuizioni sempre più mirate.A parte Alice, però, credo che la Gazzola sia riuscita, anche questa volta, a gestire bene il carnet di personaggi che ci ha già presentati nel primo libro e di cui rimane fin da subito un ricordo positivo, al lettore.

In questo secondo volume, ai personaggi noti, se ne affiancano alcuni che saranno più o meno presenti per tutta la serie ma, soprattutto, si riprendono le fila di un discorso amoroso che vede la nostra protagonista con il cuore diviso a metà tra il bello e avventuroso Arthur e l'altrettanto affascinate, cinico e sprezzante Conforti.

Che dire, un romanzo che mi ha fatto sentire a casa, con personaggi facilmente riconoscibili, che piacciono perché sono ben costruiti e soprattutto sono reali ed umani.
Il mio preferito rimane il Commissario Calligaris che sembra essere uno su cui non scommettere nulla e che, al contrario, fa sempre centro con le sue intuizioni, un po' come Alice ma nella sua versione maschile, ecco.
La vicenda, rispetto al libro precedente, si fa intricata e sono molto più presenti termini tecnici del linguaggio medico che, forse, non sempre si riescono a seguire, specialmente leggendo il libro in viaggio o con un po' di rumori intorno, ma sinceramente non è niente di così incomprensibile.
Lo stile è sempre fresco, ironico e pungente. Come sempre re e regina del sarcasmo sono la Wally e Conforti e sono perfetti così, a parere mio, sebbene Conforti si sforzi di diventare più umano, a tratti.

Insomma, una lettura molto bella, leggera ma allo stesso tempo con dei contenuti che, seppure inseriti in maniera alternativa ad un romanzo drammatico, sono comunque ben identificabili.
Se avete visto la serie tv, sapete più o meno di cosa parla questo volume, perché sì, siamo ancora nella parte della storia che viene rappresentata lì. E' pur vero che molti elementi nel libro sono più approfonditi o diversi dalla serie, quindi se la serie tv vi è piaciuta, sicuramente dovete leggere anche i libri che sono molto più divertenti.
Vi consiglio questa serie??? SICURAMENTE SI.
Un romanzo perfetto per leggere un giallo che non sia eccessivamente pesante o difficile da seguire, i personaggi sembra conoscerli da sempre e il tutto rende la lettura confortante e ancora più piacevole da affrontare.

Non posso dirvi molto della storia di Alice, altrimenti toglierei il gusto di sapere come procedono i suoi guai d'amore e non, non vi resta, quindi, che leggere la serie e divertirvi a pensare al finale che potrà avere la sua love story.
Fatemi sapere se avete letto questo romanzo o la serie, cosa ne pensate e se avete già letto l'ultimo romanzo, io da parte mia sono rimasta indietro di degli ultimi due quindi lontano da me tutto quello che mi svela che fine ha fatto il cuore di Alice ;-)

Vi mando un abbraccio e vi auguro di fare buon viaggio tra le pagine dei vostri libri!!!